Casadei, quando alcuni giocatori rimangono per sempre

31.10.2018 10:16 di Paolo Baratto  articolo letto 210 volte
© foto di Giuseppe Scialla
Casadei, quando alcuni giocatori rimangono per sempre

Correva la stagione 2007/08, annata che ha segnato il ritorno dell'orso grigio nel calcio professionistico grazie alla vittoria del campionato di serie D. Era l'Alessandria di Iacolino, Artico, Zappella ed anche del portiere Angelo Casadei che domenica ha fatto il suo ritorno al Moccagatta, ma questa volta da avversario e per difendere la porta del Gozzano.

Il sorteggio del campo ha stabilito che l'Alessandria dovesse attaccare sotto la Gradinata Nord nel primo tempo. Casadei si è recato a difesa della porta tra gli applausi della tifoseria grigionera che non ha dimenticato quella meravigliosa stagione. Il portiere ha ricambiato il saluto applaudendo i tifosi. Alla fine del primo tempo ancora saluti e applausi per Casadei che si è avviato verso gli spogliatoi appoggiando, ripetutamente, la mano sul cuore con lo sguardo rivolto verso la Gradinata Nord.

Ricordi che, nonostante il tempo passi inesorabile, non si cancellano, ricordi di un portiere, di un ragazzo che ha contribuito a rendere grande i grigi. Perché alcuni giocatori rimangono per sempre.