CONOSCIAMOLI MEGLIO: Artico, il cuore grigio che batte per Alessandria

04.06.2019 08:30 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
CONOSCIAMOLI MEGLIO: Artico, il cuore grigio che batte per Alessandria

Sì, Fabio Artico è tornato ad Alessandria. Lo ha fatto in giacca e cravatta, con un ruolo da dirigente nel club che lo ha accolto e coccolato per cinque lunghe stagioni. Sì, perché sarà lui il direttore sportivo dell'Alessandria sino al 2021 (leggi anche: UFFICIALE: Fabio Artico è il nuovo direttore sportivo dell'Alessandria).

Nato a Venaria Reale il 9 dicembre 1973, Artico ha mosso i suoi primi passi da calciatore nel settore giovanile della Juventus. Attacante fisico e dal grande fiuto del gol esordisce nella Pro Vercelli nella stagione 1993/1994 che trascina dalla serie D alla C2. Con le bianche casacche resterà sino al 1997 quando prima verrà girato all'Empoli e poi al Giulianova. Inizia da qui un lungo via vai di squadre ed esperienze che di stagione in stagione lo portano a vestire le maglie di Reggina, Ternana, Pescara, Piacenza, Spal, Messina e Ivrea.

Poi un po' di pace arriva con la Pro Patria dove Artico disputa due campionati collezionando 60 presenze e 13 gol dal 2005 al 2007. La sua esperienza più duratura è però all'Alessandria dove si ferma ben cinque stagioni (2007-2012) con una sessantina di reti all'attivo e 141 presenze in campionato. Chiude la carriera agonistica ad Ivrea nella stagione 2015/2016 dove scende in campo otto volte andando a centro due volte.

Appesi gli scarpini al chiodo Fabio Artico ha intrapreso una breve carriera politica. Nel maggio 2012 viene eletto come consigliere comunale ad Alessandria, città a cui si è profondamente legato, dove ha sostenuto la candidatura dell'allora sindaca Maria Rita Rossa. Dal 26 luglio dello stesso anno l'Alessandria calcio gli ha affidato il ruolo di osservatore con il compito di trovare nuovi giovani talenti da lanciare nel calcio professionistico o tesserare nel proprio settore giovanile. Finita l'avventura in grigio, nel 2013 è diventato il responsabile dell'area tecnica del Cuneo per un'unica stagione. Poi un passaggio alla Juventus nel ruolo di osservatore.

Il 3 giugno 2019 è stato ufficializzato dall'Alessandria nuovo direttore sportivo del club.