Viterbese, Stefano Sottili: “Abbiamo ancora speranze”

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 77 volte
Viterbese, Stefano Sottili: “Abbiamo ancora speranze”

Non chiude la porta alle speranze Stefano Sottili, tecnico della Viterbese, nonostante la sconfitta interna per 0-1 nella finale di andata di Coppa Italia Serie C. Queste le sue parole raccolte in sala stampa.

Alcune situazioni potevano essere fatte meglio, con maggiore reattività su qualche palla sporca da recuperare. Noi abbiamo caratteristiche per le quali dovremmo essere efficaci in questo. La squadra ha lottato ed è viva, ma dispiace per il risultato. Abbiamo bisogno di un risultato positivo per sentire meno la fatica. Abbiamo speso molto dal punto di vista psicofisico, l’Alessandria ha un buon vantaggio ma abbiamo ancora speranze di ribaltarla nel ritorno”.

Oggi ho accentrato Calderini - ha proseguito nella sua analisi il tecnico - per aver meno difficoltà nell’accompagnare la fase offensiva, ma non abbiamo capito bene quando attaccare la profondità e quando servire gli esterni. Se, poi, andiamo a pesare occasioni da gol avute e concesse forse abbiamo fatto meglio noi. Ma conta chi la butta dentro e qui parliamo di uno 0-1 che ci costringerà ad una prestazione importante per rendere loro la vita difficile nel ritorno”.

I gialloblu hanno protesta per un presunto rigore su Bismark. “Gli arbitri possono sbagliare, peccato abbiano sbagliato a nostro sfavore, magari la prossima volta sbaglieranno a nostro favore”.

Saranno importanti i recuperi di alcuni uomini chiave, cominciare da Jefferson. “Le qualità di Jefferson si conoscono ed averlo dà tanta qualità che può essere sfruttata anche dai suoi compagni. Ma è sbagliato pensare adesso alla partita di ritorno. Ora dobbiamo recuperare le energie e pensare alla trasferta di domenica a Cuneo”.