Pro Vercelli, Vito Grieco: “Faremo una partita d’attacco. In tanti da Alessandria? Meglio così lo stadio sarà pieno...”

11.05.2019 15:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Vito Grieco
Vito Grieco

La Pro Vercelli si appresta ad ospitare l’Alessandria nel primo turno dei playoff ed il tecnico dei bianchi Vito Grieco, in conferenza stampa, ha presentato così l’appuntamento.

Non serve recriminare. Domani sera si gioca, è un derby da giocare con grande piglio e noi ci arriviamo bene. Già da sabato sera abbiamo cambiato registro ed abbiamo pensato solo a questa partita. Stiamo bene, finalmente abbiamo avuto una settimana-tipo, ed abbiamo recuperato tutti. In particolare Tedeschi, Azzi che erano venuti con noi già ad Olbia. In particolare Tedeschi, con un’altra settimana di lavoro, ha un ritmo diverso”.

Pro Vercelli che, in stagione, ha un po’ sofferto l’Alessandria. “Dobbiamo rispettarli, come sempre abbiamo fatto. Se vado a ritroso, a prescindere dai risultati, sono più che soddisfatto delle prestazioni che abbiamo fatto con l’Alessandria. Sia in casa nostra che loro. Guai, però, a pensare di avere un doppio risultato a disposizione. Li affronteremo a viso aperto, così come faranno loro, organizzati ma con pochi ragionamenti. Noi non siamo fatti per amministrare, in tutto l’anno abbiamo visto che siamo fatti per aggredire e fare la partita. Forse abbiamo anche esagerato prendendo, in stagione, gol in ripartenza. Però ci prendiamo pregi e difetti, ai ragazzi ho detto che domani è una partita da giocare per 95’ senza pensare a rubacchiare il pari, non siamo fatti per quello. Faremo una partita d’attacco”.

Morra ed Emanuello. “Non li ho citati, ma anche loro hanno recuperato. Morra non è venuto ad Olbia perché era a grosso rischio che si facesse veramente male. In Sardegna non abbiamo rischiato i diffidati, ma sono tutti a disposizione. È ovvio che c’è gente che non gioca da tanto tempo, ma con i cambi c’è spazio per tutti”.

Facile immaginare la partita che sarà. “Non faremo gara d’attesa, anche se è possibile che gli avversari possano anche palleggiare, ma io quella non la chiamo attesa. Noi non facciamo il calcolo che l’Alessandria abbia un solo risultato, giocheremo davanti al nostro pubblico e faremo una gara cattiva agonisticamente. Sulla carta se, in una stagione, abbiamo fatto 20 punti in più (in realtà sono 19, n.d.r.) vuol dire che i valori sono venuti fuori. Purtroppo tutto si azzera, ma in quei 20 punti ce li siamo costruiti e domani sera vedrete una squadra che darà battaglia”.

Il presidente dei bianche Secondo ha chiesto coraggio. “Ho letto attentamente l’intervista, il pres è il nostro numero uno e si può permettere di dire tutto. Questa squadra ha sempre avuto coraggio e se il pres ha voluto spronarci lo condivido. Ma se il pres ha valutato che la squadra non ha avuto coraggio non sono d’accordo. Abbiamo perso partito per sfortuna, anche se lascio gli alibi agli altri”.

Servirà la spinta del pubblico dal momento che Alessandria ha risposto alla grande. “Non sono abituato a fare il ruffiano. La gente sa che è una partita importante e chi è sempre venuto non vede l’ora di venire allo stadio domani sera. Ho letto che verranno in tanti da Alessandria, meglio così lo stadio sarà pieno. Io sono convinto che domani in tanti tiferanno per noi. Durante l’anno abbiamo sempre avuto uno zoccolo duro dalla nostra parte, ci ha spronato. Gli appelli non mi piacciono, io sono stra-contento del rapporto che si è creato con la tifoseria. Chi verrà domani dovrà soffrire con noi per 95’, noi cercheremo di dare loro una gioia”.