Pisa, Luca D’Angelo: “Abbiamo le caratteristiche per fare nostra la gara”

02.02.2019 18:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 110 volte
Luca D'Angelo
Luca D'Angelo

Domani, per squalifica, non sarà in panchina a guidare la sua squadra contro l’Alessandria, sua ex squadra, ma è comunque Luca D’Angelo, tecnico del Pisa, a presentare il match in conferenza stampa.

"Abbiamo tanto desiderio di giocare perchè è normale che dopo una partita come quella col Piacenza – ha affermato D’Angelo – nella quale avremmo meritato di vincere,  c'è grande attesa anche da parte nostra. I ragazzi hanno voglia di rifarsi, anche se affronteremo una squadra che già era buona e si è rinforzata. Sarà una partita non semplice, ma abbiamo le caratteristiche per fare nostra la gara. Non sarà una partita semplice, ma noi stiamo bene. Giochiamo per imporre il gioco, ci siamo riusciti tante volte pur non essendo particolarmente produttivi. E nelle partite esterne, nel girone d’andata, abbiamo sempre fatto noi la partita pure contro squadre di primissimo livello, perciò anche domani cercheremo di imporre il nostro gioco”.

La squadra ha lavorato molto in settimana – ha proseguito il tecnico – con grande intensità come sta facendo dall’inizio della stagione, anche perché sappiamo che la classifica non è quella che ci aspettavamo e sta a noi cercare di fare i punti per migliorarla”.

Il Pisa domani dovrà fare fronte alle assenze degli squalificati Gucher e Marin. “Abbiamo qualche opzione che abbiamo provato. Domattina sceglieremo anche in base alla condizione atletica di alcuni giocatori. La settimana prossima sarà la più importante per vedere se Marconi potrà rientrare in gruppo mentre. Per Liotti, invece, servirà qualche settimana in più”.

D’Angelo ha poi allargato il discorso alle valutazioni sul mercato appena concluso. “Sulla carta ci sono stati movimenti importanti soprattutto del Novara, che ha preso giocatori importanti ed esperti come Gonzalez e Buzzegoli. Insieme all'Entella è quella che ha fatto i movimenti migliori. Ma anche noi abbiamo fatto un ottimo mercato”.

Il recupero con la Pro Vercelli è stato programmato per il 5 marzo, in mezzo ad altre gare impegnative. “L’importante è giocare, è già qualcosa che si sappia la data. Comunque non mi era mai capitato di giocare prima il ritorno che l’andata…”.

Per i nerazzurri i playoff rappresentano qualcosa in più di un obiettivo. “Sarà un percorso lungo e complicato come è stato l’anno passato e quello prima. Ci sarà una promozione in più e c'è la Coppa Italia che potrebbe darci un grande vantaggio in caso di vittoria”.

Le condizioni meteo non condizioneranno le scelte. “Il terreno del Moccagatta, come lo abbiamo visto con la Juventus U23, non è bello, ma è stato coperto con i teloni e le condizioni che troveremo fanno presupporre nulla di particolare. Tranne Liotti, Marconi, Gucher e Marin sono tutti a disposizione. Moscardelli? Abbiamo tre gare in una settimana e lui troverà spazio, non so se domani, in Coppa Italia o contro la Pistoiese, sono convinto che possa dare un grande contributo. So che domani è il suo compleanno – ha poi scherzato D’Angelo – forse dovrei fargli il regalo di farlo giocare di più, è speciale anche come persona”.

D’Angelo, rispondendo alle domande, ha poi commentato quanto accaduto domenica scorsa a Lucca. “Conoscendo il mister  credo che lui sia il primo a sapere che è stato un errore, come poi ha ammesso. Io sono uno degli ultimi che può giudicare qualcuno che colpisce un altro perché è già capitato anche a me. Io ne ho sofferto a livello personale anche se, probabilmente, ne ha sofferto di più quello che ha preso la botta. La squalifica è pesante, non sta a me valutare quanto. Se penso che in giro c’è gente che vende le partite e prende cinque mesi di squalifica… A Favarin posso dire che passerà anche questo momento difficile sotto tanti punti di vista. Allo stesso tempo l’errore è stato grave, e se lo dico io che ho fatto qualcosa di analogo, ci può credere”.