Novara, Simone Banchieri: “Cambi decisivi, noi bravi a soffrire”

13.10.2020 10:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Simone Banchieri
Simone Banchieri

Il Novara vince il derby ad Alessandria, centra il terzo successo consecutivo e raggiunge il secondo posto. Simone Banchieri, tecnico degli azzurri, ha tutti i motivi per essere soddisfatto, come traspare dalle sue parole nella conferenza post-partita.

È stata una gara bella, difficile, complessa, sofferta, giocata bene e vinta alla fine meritatamente. I cambi hanno fatto la differenza, così come l’ha fatta la capacità di saper giocare due partite in una. Una che è andata da 1’ al 65’ ed un’altra che è andata dal 65’ alla fine. Il calcio ormai si divide in queste due situazioni. Sono stati bravi i ragazzi a fare partita ed a soffrire fino ad un certo punto. Ho fatto i cambi a quel punto della partita perchè serviva gamba, vivacità e tecnica. Serviva soffrire e dare il cambio ai ragazzi che erano stati in campo prima e venivano da tre partite in una settimana. La terza partita è sempre quella più complessa perchè la stanchezza prende il sopravvento. La squadra ha sofferto ad inizio ripresa ed ha segnato all’ultimo minuto disponibile, ma già prima avrebbe potuto fare gol. E poi, dopo il gol, abbiamo addirittura avuto la palla del 3-1. Questo è un segnale che mi piace rilevare, vuol dire che la squadra non si accontenta e continua a giocare Cisco? Può essere decisivo, riesce ad entrare in partita in fretta e riesce ad essere decisivo con un cambio di passo che crea la superiorità. Ha propiziato il gol con una giocata bella. Sono contento anche per Marco Firenze (autore del gol dell'1-2, n.d.r.), non giocava da tempo ma si è sempre allenato. questo è lo spirito del Novara, senza questo spirito non si vincono partite. Un club può avere successo se almeno il 70% dei suoi giocatori ha senso di appartenenza e la nostra squadra ce l’ha. Per questo quella di Alessandria è una vittoria del gruppo. Abbiamo fatto una bella partita contro una squadra forte, ben allenata e molto ben costruita”.