Una vittoria non fa... primavera. Ma quanto servivano questi tre punti?

23.01.2020 12:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Una vittoria non fa... primavera. Ma quanto servivano questi tre punti?

In momenti come questo contano solo i tre punti, non come questi arrivano... E l’Alessandria, pur con grande difficoltà, è riuscita a fare bottino pieno contro il Gozzano.

Premesso che la vittoria esterna mancava ai grigi addirittura dal 29 settembre scorso a Lecco, rispetto alla prova offerta a Renate sabato scorso – con la sconfitta che è costata la panchina a Cristiano Scazzola – le novità sono state oggettivamente un po’ poche. Innanzitutto c’era l’esordio di Marco Martini sulla panchina dei grigi, ma non ci si poteva attendere uno stravolgimento tattico. Martini, consapevole di svolgere il ruolo di primo allenatore ‘a tempo determinato’, giustamente ha fatto leva su sentimenti come l’orgoglio e la voglia di rivalsa.

Ma soprattutto ha potuto contare su di un fattore che non sempre è stato dalla parte dell’Alessandria. Ossia la buona sorte. Sì, perché per concedere così tante palle gol nitide – tra l’altro ad un avversario che vanta uno dei peggiori attacchi del girone – e non subire reti serve per forza un pizzico di fortuna. Praticamente la stessa fortuna che poi si è sublimata con la beffarda traiettoria assunta dalla punizione di Casarini che è finita in fondo al sacco.

I tre punti ottenuti a Gozzano, comunque, dovranno essere capitalizzati nelle prossime partite interne con Olbia e Pianese. Due gare che, verosimilmente con un nuovo allenatore sulla panchina ed ancora almeno un nuovo acquisto, potrebbero rappresentare una nuova opportunità per provare a scalare qualche posizione di classifica. Che, a breve scadenza, può essere l’unico obiettivo credibile. Per il resto c'è tempo…