Riscrivere la storia

12.02.2018 09:00 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 397 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Riscrivere la storia

Dopo la storica vittoria ottenuta il 28 gennaio scorso a Livorno - da quasi novant’anni l’Alessandria non faceva bottino pieno nella città labronica - anche il successo conquistato ieri ad Arezzo è a suo modo storico. I grigi, infatti, non avevano mai vinto nella città della Giostra del Saracino. Ciò che più conta, comunque, è che si sia allungata la striscia positiva dell’Alessandria targata Michele Marcolini. È evidente che sia proprio l’allenatore il simbolo della rimonta in classifica che ha condotto fino al quinto posto. Se le cose girano nel verso giusto, infatti, il merito è innanzitutto di chi ha saputo ricreare le condizioni per innescare un circolo virtuoso del quale tutti beneficiano.

Del match giocato al ‘Città di Arezzo’ resta un primo tempo notevole durante il quale, però, si sarebbe dovuta chiudere la partita per la mole di gioco prodotta e le occasioni avute. Così facendo si sarebbero evitati i patemi dell’inizio di ripresa, quando la squadra è rientrata dagli spogliatoi convinta di aver già archiviato la pratica.

Ora testa alla Coppa Italia Serie C. Dell’importanza di questa manifestazione, non solo in ottica play-off, abbiamo già scritto a più riprese. E non inganni l’avversario di turno, il Renate. Né per il nome né per il fatto che i brianzoli in questo scorcio di 2018 abbiano seguito un percorso diametralmente opposto rispetto all’Alessandria. Una squadra, quella grigia, che sembra avere davvero tanta voglia di riscrivere la storia.

Magari con un happy ending…