Quei vecchi che non passano mai di moda

07.11.2018 10:11 di Federico Capra Twitter:   articolo letto 182 volte
© foto di Federico De Luca
Quei vecchi che non passano mai di moda

Vecchio è bello. Anzi, bellissimo. Tutto sta nello scegliere il vecchio (o i vecchi) giusti. Di over, come va tanto di moda chiamarli adesso, ne sa qualcosa l'Alessandria che negli anni della gestione Di Masi ne ha avuti tantissimi per le mani. Da Morero a Piccolo, da Gozzi a Gazzi e Agazzi, passando per Iunco, Sestu, Guazzo. E chi più ne ha più ne metta. Giocatori dal profilo ed esperienza importante che però non hanno portato i risultati sperati. Anzi. Da qui la scelta societaria di puntare sui giovani smantellando di fatto l'intera rosa.

Poi c'è la Carrarese. La squadra Baldini ha in rosa (e soprattutto in attacco) alcune vecchie volpi mica male. Francesco Tavano ha 39 anni ma tira ancora - passateci il termine - come un mulo. Sia dal punto di vista realizzativo, è il capocannoniere del girone A della serie C, sia a livello di prestazioni a tutto campo. In rosa c'è anche un altro pivellino: tal Massimo Maccarone, anche lui 39enne e anche lui importante per l'attacco baldiniano. Non restano che citare il 35enne Claudio Coralli e Michele Morulo. E con questi vecchi - non tutti giocano con continuità o a tempo - la Carrarese sta lassù in classifica.

Sorge spontanea una domanda. Solo l'Alessandria ha trovato gli unici 'vecchi' a non essere (nelle partite chiave) determinanti? Non lo sappiamo. E non abbiamo nemmeno voglia di indagare sino in fondo. Sappiamo solo una cosa: vecchio non per forza significa spazzatura. O ancora peggio che sia venuto a svernare. Un esempio ne sono quei ragazzini che rispondo ai nomi di Maccatore e Tavano.