Presidente, adesso regalaci Riccardo Montolivo

14.11.2019 11:30 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Presidente, adesso regalaci Riccardo Montolivo

L'addio al calcio di Riccardo Montolivo è amaro. Estremamente amaro. Perché il 34enne bergamasco non ha scelto di appendere gli scarpini al chiodo di sua spontanea volontà, ma ci è stato costretto. Questo in sintesi il contenuto dell'intervista che l'ex capitano del Milan ha rilasciato al Corriere della Sera. Uno sfogo in cui racconta del suo ultimo periodo passato ai margini del club rossonero. Il mancato feeling con Gattuso e alcuni infortuni di troppo l'hanno sempre più portato ai margini della squadra senza mai scendere in campo, tanto che la sua ultima apparizione in una distinta ufficiale, senza però entrare in campo, risale alla partita vinta per 1-0 contro l'Udinese il 4 novembre 2018. Da quella data il silenzio con Montolivo abbandonato dal club con cui giocava dal 2012 scendendo in campo 129 volte.

Ma davvero un giocatore così deve già dire addio al calcio giocato? Davvero nessuno vuole puntare su un ragazzo che, secondo noi, ha ancora da dare tanto? Uno spunto lo vogliamo dare noi allora. Perché presidente non ci regali Montolivo? Se motivato e voglioso di riscattarsi dopo un anno e più di tribuna questo potrebbe essere l'acquisto del secolo. E soprattutto far crescere ancora un centrocampo già piuttosto quotato come quello grigio. Certo l'ingaggio sarebbe un problema così come l'integrità fisica di un calciatore che non tocca campo da tempi immemori. Però sognare non costa nulla e immaginarlo giocare lì in mezzo al campo con i colori dell'orso ancora meno.