Non può essere sempre (tutta) colpa dell’arbitro...

24.10.2019 13:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Non può essere sempre (tutta) colpa dell’arbitro...

Due reti annullate - la prima dopo 2’ di gioco per una svista, l’altra giustamente - alla squadra di casa.

Un calcio di rigore concesso alla squadra in trasferta al ‘93’.

In mezzo diverse decisioni del direttore di gara che hanno fatto mugugnare, per usare un eufemismo, il pubblico di casa.

A leggere così Alessandria-Pistoiese si potrebbe pensare che l’unico responsabile della terza rimonta consecutiva subìta dai grigi sia il signor Stefano Nicolini della sezione di Brescia. Di sicuro non un grande arbitro, e per giunta inesperto, ma tant’è. Siamo in serie C del resto...

Questa volta, però, forse è il caso di riflettere, come ha riconosciuto con grande onestà anche mister Scazzola in conferenza stampa, sui limiti di una squadra che ancora una volta non è stata capace di difendere il vantaggio meritatamente acquisito. Una squadra che ha man mano perso campo senza essere in grado di capitalizzare le ulteriori occasioni che, più o meno potenzialmente, ha creato.

Eppure l’Alessandria che ha totalizzato la miseria di tre punti nelle ultime quattro partite, e si è vista risucchiare nel gruppo delle (improbabili...) inseguitrici del Monza, è sostanzialmente la stessa squadra - infortunio più, squalifica meno - che neanche un mese fa conquistava la quinta vittoria consecutiva imponendosi per 2-0 a Lecco. Proprio per questo qualcuno ritiene possa trattarsi di un complotto e non saremo certo noi a smentirlo.

Però noi siamo convinti che, anche se può non essere agevole riuscirci con impegni così ravvicinati, la cosa più importante per tutto l’ambiente grigio sia ritrovare quell’entusiasmo, quella spensieratezza, quell’imprevedibilità e quel pizzico di necessaria buona sorte che il mese di ottobre si è portato via al posto delle foglie.

Che, invece, sono ancora sugli alberi...