L’Alessandria è nella zona calda della classifica! (ma è quella sbagliata...)

22.10.2020 12:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
L’Alessandria è nella zona calda della classifica! (ma è quella sbagliata...)

Erano 322 (tanti? pochi? Fate voi...) i tifosi grigi che hanno scelto un tardo pomeriggio autunnale (ed infrasettimanale...) per tornare al ‘Moccagatta’. La scelta, purtroppo, non si è rivelata particolarmente felice visto l’epilogo amaro che ha avuto la gara con il Grosseto.

Scindendo il risultato finale dalla prestazione, operazione invero piuttosto complicata, possiamo dire che la seconda sconfitta consecutiva dell’Alessandria (terza in sei partite...) è stata certamente immeritata. Non solo per i due legni, davvero clamorosi, che hanno negato quello che sarebbe stato un meritato vantaggio per i grigi, ma anche per la mole di gioco prodotta.

A questo proposito, però, bisogna sottolineare che una prova molto dispendiosa sul piano del gioco e, ad onor del vero, anche dell’impegno profuso, ha prodotto davvero troppo poche vere occasioni da rete. Potremmo persino dire in analogia con quanto già successo con il Novara quando, tra l'altro, il k.o. arrivò nei minuti conclusivi del match esattamente come ieri sera.

Sono così riassunti alcuni dei molti limiti finora evidenziati da una squadra sempre più involuta sotto il profilo mentale, come dimostra molto chiaramente la leggerezza che ha regalato il match-point al Grosseto. Guarda caso da imputare allo stesso giocatore che commise l'errore più grave nella citata partita con il Novara.

Se Gazzi, alla prima uscita stagionale da titolare, ha dato solidità al centrocampo fino a che è rimasto sul terreno di gioco, a far discutere una volta di più sono le sostituzioni operate da mister Gregucci. Tutte scelte scontate che, inevitabilmente, non hanno potuto incidere in maniera positiva sull’esito del confronto con i maremmani. A sostegno di questa tesi ricordiamo che il quinto ed ultimo cambio, al 79’, ha visto Scognamillo rilevare Blondett. Cioè un difensore (ammonito...) per un altro. Una specie di nulla cosmico che, tra l'altro, non è nemmeno servito ad evitare una sconfitta.

Anzi, al contrario, è servito ad alimentare ulteriori nubi sul futuro del tecnico, tra l’altro apertamente contestato dai 322 di cui sopra.

La sostanza è che a meno di un mese dall’inizio del campionato l’Alessandria (un punto nelle ultime quatto partite...), la squadra che era partita con un’unica ambizione dichiarata - ossia quella di vincere il campionato - si ritrova nella zona calda della classifica. Peccato sia dalla parte sbagliata, però... Eh sì... I grigi, punto più punto meno, si ritrovano quasi senza accorgersene in zona playout.