Il Regolamento parla chiaro…

06.05.2018 09:00 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 1491 volte
Il Regolamento parla chiaro…

Si è appena chiusa la regular season e, in questi giorni, si è detto e scritto molto a proposito dello svolgimento dei playoff. In particolare per quanto riguarda l’Alessandria, che ha vinto la Coppa Italia Serie C. Perciò cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, limitandoci a ciò che è scritto in un regolamento che non dà adito ad interpretazioni. E ci riferiamo al comunicato ufficiale 208/DIV, diramato dalla Lega Pro il 27 aprile scorso (QUI la versione integrale).

Riassumendo, la vincitrice della Coppa Italia Serie C ha due importantissimi vantaggi in ottica spareggi promozione. Primo vantaggio: accede ai playoff a partire dal primo turno nazionale saltando la fase relativa al girone. Secondo vantaggio: quale  testa di serie (solo per questo turno), ha la certezza di disputare la gara di ritorno in casa.

I vantaggi finiscono qui in quanto, e riportiamo testualmente, “In caso di parità al termine delle due gare – andata e ritorno – avrà accesso al Secondo Turno della Fase Play Off Nazionale la squadra meglio classificata, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI)”.

Il citato paragrafo VI del comunicato è chiarissimo e per determinare “la squadra meglio classificata” sono indicati criteri ben definiti che non fanno alcun cenno alla vittoria nella Coppa Italia Serie C, ma solo alla classifica ottenuta al termine della regular season.

Fermo restando il lavoro diplomatico che la società sta giustamente portando avanti nelle sedi opportune, come è giusto che sia, pare assai improbabile pensare di riuscire a ribaltare quanto la Lega Pro ha stabilito. Del resto, immaginatevi nei panni di un avversario che ha terminato il campionato in una posizione di classifica migliore rispetto a quella dei grigi e che dovesse vedersi estromesso dai playoff dopo due pareggi… Si aprirebbe l’ennesima querelle della quale la Lega Pro non ha certo bisogno.

Dunque, l’Alessandria ha chiuso la regular season al sesto posto e solo questo sarà il dato da considerare non solo nel primo ma anche nel secondo turno della fase playoff nazionale quando, in caso di parità al termine dei 180’ (senza tempi supplementari e rigori), accederà al turno successivo “la squadra meglio classificata”.

Tutto azzerato, invece, nella Final Four alla quale parteciperanno le 4 squadre vincenti gli incontri del secondo turno playoff nazionale, inserite in un tabellone mediante sorteggio integrale senza alcun condizionamento. In semifinale, che si giocherà con la formula dell’andata e ritorno, e nella finale – che si giocherà in gara unica a Pescara allo Stadio Adriatico 'G. Cornacchia' come confermato nel comunicato ufficiale 209/L del 2 maggio scorso (QUI la versione integrale) – in caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.