Ecco cosa volevamo… toccare con mano la serie B!

16.07.2021 13:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    vedi letture
Ecco cosa volevamo… toccare con mano la serie B!
GrigiOnLine.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ha preso avvio soltanto l'altro ieri la stagione 2021/22 dell’Alessandria, la prima in serie B dal 1974/75. Ma è già fin troppo facile rilevare che il salto di qualità rispetto alla serie C è notevole. Essere tornati tra le 40 più importanti squadre professionistiche del Paese Campione d'Europa è un traguardo importantissimo che è stato raggiunto con merito e fatica. Anche per questo ora abbiamo la necessità di adeguarci nel più breve tempo possibile a questa nuova situazione. E dobbiamo farlo tutti i livelli, dalla società alla tifoseria, dalla città alle istituzioni per arrivare fino ai media locali, senza ovviamente dimenticare gli aspetti meramente tecnici.

A prescindere dalle voci di mercato – saranno già almeno una trentina i giocatori accostati ai colori grigi in questi primi 15 giorni di luglio – che comunque c’erano anche negli anni passati, per il momento l’esempio più lampante di quanto sia diversa rispetto al passato la dimensione nella quale si è proiettato il club del presidente Di Masi è stato offerto ieri con la meritata visibilità che Sky Sport 24 ha offerto all’Alessandria grazie a ripetuti collegamenti in diretta, poi ciclicamente riproposti nell’arco della giornata.

Se, dunque, stiamo metaforicamente cominciando a toccare con mano cosa voglia dire essere (finalmente!) in serie B, grazie all’iniziativa promossa dall’Alessandria Calcio denominata ‘aBBracciala’ (leggi anche 16 luglio… dalle 10 comincia una giornata intensa per i tifosi grigi!) da questa mattina i sostenitori dell’Alessandria possono toccare con mano, stavolta per davvero, il trofeo che Alessandro Gazzi ha alzato il 17 giugno scorso dopo la vittoria nella finale playoff. Il tutto prima della presentazione ufficiale della squadra, prevista per questa sera alle 21 al ‘Moccagatta’.

Chiudiamo con un paio di considerazioni.

La prima è il doveroso ringraziamento proprio ad Alessandro Gazzi, il quale ha giocato le ultime 111 partite della sua luminosa carriera con la maglia dell'Alessandria divenendone capitano e contribuendo ad ottenere i più importanti successi degli ultimi decenni dei grigi. Da ieri, ufficialmente, non è più un calciatore (leggi anche Alessandria, Gazzi lascia il calcio giocato ed entra nello staff di Longo), ma siamo certi che, anche nel nuovo ruolo, continuerà a fornire un importantissimo contributo alla causa grigia.

L'altra è la (bella) notizia che Andrea Servili farà ancora parte dello staff tecnico dell'Alessandria. Sarà un piacere poter cantare per altri tre anni "Ce l’abbiamo noi, ce l’abbiamo noi… E Servili ce l’abbiamo noi!".