Dettagli, sfumature… Ma poi decidono sempre gli episodi

14.12.2020 12:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    vedi letture
Dettagli, sfumature… Ma poi decidono sempre gli episodi
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© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

L’Alessandria vince un’importantissima sfida con la Juventus U23 grazie ad una magia di Eusepi, sempre più trascinatore. E fin qui tutto bene.

Non sarebbe giusto, però, tralasciare il fatto che il migliore in campo nel confronto con i bianconeri è stato l’estremo difensore grigio Pisseri. Certo, si dirà, il portiere è parte della squadra ed è lì proprio per parare. Quindi averne uno bravo è quantomeno opportuno per una formazione ambiziosa.

Ma proprio per questo il tema da sviluppare è del tutto relativo. La seconda squadra bianconera, piena di giovani di belle speranze che nulla hanno a che vedere con la serie C per il loro valore di mercato (anche se non vogliamo stare qui a toccare le dolenti note delle plusvalenze…), in più occasioni ha messo alla frusta la formazione di mister Gregucci, che – tra assenze e prestazioni sotto tono, come quella di Casarini in particolare – ha evidenziato particolari carenze nella zona mediana del campo. Proprio qui si annidano i limiti di una squadra che dovrà trovare nuova linfa dal mercato invernale, che dovrà essere soprattutto volto a rinforzare un reparto apparso fin qui sotto le attese.

Nella maggior parte dei casi, quando si parla di risultati in ambito calcistico, gli addetti ai lavori si riferiscono ai particolari, ai dettagli ed alle sfumature. Il tutto si può riassumere con il termine episodi. A riprova di tutto ciò possiamo prendere ad esempio l’esito della gara con la Juventus U23. Il parziale si è risolto nel giro di poco più di sessanta secondi, quelli che sono andati dalla clamorosa traversa colta da Felix Correia per i bianconeri alla strepitosa acrobazia di Eusepi che ha detrminato l'esito della partita.

Ed allora godiamoci questo secondo successo esterno consecutivo, risultato che permette ai grigi di risalire importanti posizioni di classifica.

Ma con la certezza che, da qui in avanti, si potrà solo continuare a non sbagliare.