Chi fa più gol, vince

13.10.2018 11:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 150 volte
Santini e Talamo
Santini e Talamo

Un match tra Alessandria e Robur Siena presenta sempre motivi di interesse. Innanzitutto è un confronto che, in campo e sugli spalti, richiama storia tradizione e rivalità. Ma stavolta c’è di più. Il campionato è ancora in fase iniziale, per i toscani ancor più che per i grigi, e proprio per questo il confronto servirà ad entrambe le contendenti per valutare le rispettive aspirazioni stagionali. In un contesto del genere è inevitabile che ad essere sotto esame saranno soprattutto gli attacchi delle due squadre.

A conferma di ciò ci sono i numeri, che nel calcio raramente sono relativi. Nelle quattro partite di campionato finora disputate l’Alessandria ha segnato un solo gol su azione, con Sartore nel match con la Juve U23, ed altri due su rigore, con De Luca sempre nella stessa partita e Bellazzini quando ormai la gara con il Pro Piacenza era sullo 0-3. A mitigare, ma solo parzialmente, la sterilità in zona gol dei grigi ci sono le due reti messe a segno da De Luca e Sartore nel finale di partita con l’Albissola in Coppa.

Parafrasando il noto proverbio possiamo tranquillamente affermare che se Alessandria piange, Siena non ride. Per le note vicende legate ai ripescaggi la Robur ha potuto giocare solo due gare, entrambe in casa, con Pontedera ed Arezzo chiuse a reti inviolate. È vero che i senesi possono rammaricarsi per il rigore fallito da Cianci a 10’ dal termine contro l’Arezzo, ma anche qui la sostanza cambia di poco.

Inutile ribadire, allora, che domani gli occhi saranno davvero tutti puntati sugli attaccanti. E non solo perché nel reparto offensivo dei grigi ci sarà l’ex bianconero Santini. Ma anche, e soprattutto, per via di quella regola del gioco del calcio che tutti conoscono. Quale?

Questa: "Per vincere bisogna fare un gol in più dell'avversario...".