Michele Marcolini, l'uomo che ha saputo dare la scossa ai grigi

27.12.2017 07:47 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
Michele Marcolini, l'uomo che ha saputo dare la scossa ai grigi

Per molti è già l'uomo della provvidenza. Colui che è riuscito a scuotere i grigi dal loro torpore e riportarli lontani dai playoff con quattro vittorie su cinque in campionato. Michele Marcolini, nato a Savona il 2 ottobre 1975, è arrivato ad Alessandria con tutto il suo bagaglio di esperienze il 21 novembre. E da quando si è seduto in panchina qualcosa nei grigi è cambiato profondamente. Dall'atteggiamento, al gioco, all'impronta tattica. 

PRIMI PASSI DA CALCIATORE. Prima di essere un allenatore, Marcolini è stato però anche un calciatore. Centrocampista di quantità oltre che di qualità, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Vado prima e del Quiliano poi. Dopo una stagione nella Pegliese appena 13enne, a 14 si trasferisce a Torino dove prosegue la trafila nelle giovanili granata sfiorando lo Scudetto Primavera nel 1994.

L'ESORDIO. Il suo esordio risale alla stagione '94/'95 in serie C1 nel Sora dove gioca tre stagioni totalizzando in tutto 67 presenze e realizzando tre reti. Nella stagione 1997/1998 arriva il suo trasferimento al Bari dove calca per la prima volta il palcoscenico della serie A con 86 presenze e cinque reti in quattro campionati.

TRA A E B. Nella stagione 2001-2002 è passato al Vicenza in serie B per due stagioni per poi tornare in A nel 2003/2004 grazie all'Atalanta, società in cui ha militato fino al termine della stagione 2005/2006. Nel luglio del 2006 si trasferisce al Chievo Verona con cui retrocede però in serie B. L'anno in cadetteria è molto importante per Marcolini. Tanto che è tra i protagonisti dell'immediato ritorno in A dei veronesi. Al termine della stagione 2010/2011 si trasferisce al Padova per poi chiudere la carriera un anno più tardi al Lumezzane.

COME ALLENATORE. L'8 giugno 2013 diventa l'allenatore del Lumezzane subito dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Conclude la sua prima stagione nei panni di un tecnico piazzandosi al 14esimo posto in campionato. Il 12 giugno 2014 il Real Vicenza, neopromosso in Lega Pro, ufficializza il suo arrivo in panchina. Avventura travagliata dato che il 26 gennaio 2015 viene esonerato salvo poi essere richiamato sulla panchina dei biancorossini il 28 febbraio e terminando la stagione al settimo posto. Il 7 giugno 2015 diventa il nuovo allenatore del Pavia: questo sino al 13 dicembre 2015 quando viene esonerato dopo un periodo negativo con 4 punti in sei partite. Il 24 giugno 2016 viene nominato nuovo tecnico del Santarcangelo. Infine dal 21 novembre è il nuovo mister dell'Alessandria subentrando a mister Stellini.