Alessandro Gazzi: “Dobbiamo essere più feroci nel cercare i tre punti”

14.02.2021 10:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Alessandro Gazzi
Alessandro Gazzi
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

La buona notizia è che il capitano dei grigi Alessandro Gazzi è tornato a disputare una gara intera, visto che l’ultima risaliva addirittura ad un anno fa. Quella cattiva è che l’Alessandria non è riuscita ad avere ragione di un avversario il quale ha giocato in 10 per oltre metà partita (leggi anche Alessandria-Giana Erminio 0-0: pareggio inutile per i grigi che sbagliano un rigore). Queste le considerazioni del giocatore nella videoconferenza stampa post-gara. Gazzi ha cominciato proprio dalle sensazioni al rientro.

Mi sono sentito bene, fortunatamente mi sono ripreso dall’infortunio e spero di non avere più problemi al ginocchio. Chiaramente la condizione è quella che è, ma in questo momento si stringono i denti”.

Gara con la Giana Erminio, però, caratterizzata dalla sfortuna e non solo. “Non parlerei di questo. La fortuna si guadagna, ma io guarderei esclusivamente alla prestazione. Che è stata discreta, anche se sappiamo che possiamo fare di più. Dobbiamo essere più feroci nell’andare a cercare quei tre punti che in questo momento ci servono come il pane. Però penso che la squadra abbia messo tutto quello che aveva, nonostante il particolare periodo. Quindi dobbiamo attraversare questo momento e continuare ad essere determinati per mettere le basi per il finale di campionato, che dovrà essere all’altezza delle aspettative che si sono create. Tornando alla partita ribadisco che abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, c’è nulla da rimproverare. Prendere tre traverse è un dispiacere e, alla fine di tutto, credo ci sia stata solo una squadra in campo. Ci sono fattori determinanti da considerare, venivamo dalla sconfitta con il Novara, la Giana Erminio è una bestia nera per l’Alessandria e in undici contro dieci si rischia di perdere l’equilibrio, ma abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Ci manca quel pizzico di cattiveria che dobbiamo cercare di mettere, è un nostro dovere. Anche perchè c’è stato un recente cambio di allenatore, l’innesto di nuovi giocatori e serve il supporto di tutti, dal magazziniere a quelli che compongono la squadra, cosa che non si limita a quelli che scendono in campo. Sappiamo di avere le capacità per rialzarci da prestazioni che possono lasciare l’amaro in bocca”.