Alessandria-Prato 1-0. Le pagelle dei grigi

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 1264 volte
© foto di Fabrizio Pozzi
Alessandria-Prato 1-0. Le pagelle dei grigi

Un rigore trasformato da Marconi al 94’ regala la prima vittoria stagionale ai grigi che tornano al ‘Moccagatta’ e si impongono con grande fatica per 1-0 sul Prato (QUI il report del match). Queste le nostre pagelle.

Agazzi 6,5: ogni volta che è chiamato in causa, troppo spesso a dire a il vero, si disimpegna bene.

Gozzi 6: pur con qualche brivido riesce a portare a termine la gara senza sbagliare palloni decisivi.

Giosa 6: impreciso quando tenta il rilancio, è importantissima la sua chiusura poco prima di lasciare il campo (dal 68’ Fissore 5,5: entra quando sono saltati tutti gli schemi - così si dice anche se di schemi non è che se ne fossero visti molti in precedenza - e si conferma falloso).

Piccolo 6: non commette errori evidenti, anche se deve adoperare il mestiere per tenere a bada le incursioni dei giovani avversari (dal 60’ Russini 5,5: nella mezzora abbondante che ha a disposizione non incide ed evidenzia tutti i suoi limiti fisici). 

Celjak 6: quinto a destra, probabilmente gioca la sua partita migliore in questo inizio di stagione. 

Ranieri 5: impiegarlo da mezzala ne limita le potenzialità oltre ad azzerare le fonti di gioco per la squadra (dal 60’ Bellomo 5: l’errore dal dischetto, dopo essersi accollato l’onere di tirare il rigore, poteva costare carissimo).

Gazzi 5,5: occupa la posizione di centrocampista centrale pur senza avere il piede, la visione di gioco e la rapidità di esecuzione necessari per ricoprire quel ruolo. 

Branca 5,5: nelle intenzioni dello staff tecnico alessandrino avrebbe dovuto essere l’uomo in più del centrocampo, ma ancora una volta non riesce a fornire una prestazione sufficiente.

Pastore 5: non entra mai in partita, dimostrandosi al di sotto di attese che forse erano esagerate rispetto al suo reale valore.

Gonzalez 5: dopo un paio di imbucate interessanti ma non sfruttate dai compagni, sparisce dal gioco costringendo, di fatto, la panchina al cambio (dal 60’ Fischnaller 6: era difficile fare peggio del compagno che ha sostituito. Comunque ha il merito di entrare nell’azione che ha causato il rigore decisivo nei minuti di recupero).

Bunino 5,5: indubbiamente ha qualche movimento da attaccante vero ma, a differenza di un vero attaccante, non la butta mai dentro. Mezzo voto in più per essersi procurato il primo rigore. (dall’85’ Marconi 6,5: dimostra coraggio due volte. Prima assumendosi la responsabilità di tirare un rigore importantissimo e poi, dopo averlo trasformato, esultando in maniera quantomeno curiosa).