Stefano Bettella: "Non penso al mio esordio. Spero che tornare al Moccagatta sia di buon auspicio"

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 209 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Stefano Bettella: "Non penso al mio esordio. Spero che tornare al Moccagatta sia di buon auspicio"

Con mister Stellini squalificato è il suo vice Stefano Bettella ad incontrare la stampa per presentare la partita con il Prato in programma domani alle 14.30 al Moccagatta. Il tecnico comincia la conferenza stampa – che abbiamo diffuso in diretta sulla nostra pagina Facebook dove è disponibile nella versione integrale – proprio sottolineando questo aspetto.

Finalmente torniamo a casa. Speriamo sia di buon auspicio e che ci aiuti, finalmente, a partire. Finora siamo andati a singhiozzo”.

L’esordio su una panchina professionistica non turba mister Bettella. “Per adesso non ci sto pensando. Ci penserò domani quando sarà il momento. Non ho mai giocato al Moccagatta, per questo non vedo l’ora di essere a bordo campo”.

Il tecnico poi afferma che, pur conoscendolo bene, deve ancora confrontarsi con Stellini a proposito della gara di domani. “Sono al terzo anno con il mister, ma c’è stata anche la partita infrasettimanale e ci siamo soprattutto dedicati ai ragazzi. Tra oggi e domani ci dedicheremo al confronto tra noi a proposito della partita con il Prato”.

Bettella, proprio in quest’ottica, rimanda il discorso a proposito di Cazzola. “Come ho detto, non ho ancora parlato della formazione con Stellini”, commenta il tecnico.

I tre attaccanti a Monza hanno funzionato e chi si occupa della preparazione specifica del reparto offensivo è proprio Bettella. “Dobbiamo capire che i primi difensori sono gli attaccanti. Se loro fanno una buona fase difensiva facilitano chi sta dietro di loro. A me sembra che siano tutti molto professionali e si applicano molto”.

Importanti, inoltre, le considerazioni di Bettella a proposito del clima che si respira nello spogliatoio. “C’è un ottimo clima. Si potrebbe pensare che, vista la situazione, potrebbe esserci più tensione. Ed anche il ritiro che abbiamo fatto non è stato certamente punitivo, ma era già stato deciso in funzione dell’impegno infrasettimanale. E per il piacere di stare tutti assieme”.

Qualche indicazione sul prossimo avversario, comunque, Bettella riesce ad individuarla. “Per esperienza posso dire che i giovani, magari da una settimana all’altra, possono passare dall’ottima prestazione a quella in cui subiscono. La loro è una squadra molto giovane, dinamica e volenterosa. Per noi, in questo momento, è sicuramente una partita da prendere con le molle. Prima o poi dovrà esserci una svolta positiva – conclude Bettella auspicando un’inversione di tendenza – in queste prime partite al primo o secondo tiro degli avversari siamo sempre andati sotto. Speriamo di essere noi a trovarci in vantaggio, sarebbe la prima volta…”.