Moreno Longo: “Rifarei le scelte. Tifosi? Mostrata una maturità pazzesca”

22.09.2021 08:30 di Redazione GrigiOnLine   vedi letture
Moreno Longo
Moreno Longo
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Quinta sconfitta consecutiva per l’Alessandria che, al ‘Moccagatta’, ha incassato l’1-3 per mano dell’Ascoli. Nella conferenza stampa post partita il tecnico dei grigi Moreno Longo, tra le altre cose, ha motivato le sue scelte di formazione.

Rifarei le stesse scelte, innanzitutto per il gruppo. Dietro la scelta di un allenatore ci sono gli equilibri del gruppo. Abbiamo giocato una partita 48 ore fa dalla quale Corazza era uscito stremato dal campo. Mentre se vogliamo vedere Marconi in condizione dobbiamo dargli minutaggio, i giocatori entrano in condizione anche giocando. Il gruppo, comunque, per me viene prima di tutto, e tutti devono avere le loro chances. Il responso, poi, lo da il campo. Abbiamo quattro o cinque giocatori, come Palombi, Mantovani o Benedetti, che rincorrono la condizione perchè non hanno fatto la preparazione né le amichevoli estive perciò sono alle prime partite dopo un periodo di inattività. Io difenderò sempre gli equilibri del gruppo e cerco di essere coerente ed allenare tutti allo stesso modo. Sul lungo questo è un elemento vincente perchè crea grande coesione che è quella che ci ha portato ad essere in serie B quest’anno. Pisseri? Col senno di poi viene tutto facile. È facile dire di aver sbagliato la valutazione sul portiere dopo che ha fatto tre errori. Pisseri l’avremmo dovuto rischiare. È uscito con le stampelle da Lecce e l’ecografia ha scongiurato una lesione anche se è rimasto un edema tra muscolo e tendine e si fosse infortunato nuovamente avremmo rischiato di perderlo per due o tre mesi. Era giusto che Russo avesse la sua opportunità e tutti avremmo voluto facesse un’altra prestazione. Purtroppo nel calcio ci si deve far trovare pronti”.

Il modulo difensivo è sotto osservazione. “È una valutazione che faccio costantemente. Ma se sui 15 gol presi qualcuno trova più di 4 o 5 gol dove la squadra poteva lavorare meglio, poteva avere più equilibrio, io sono pronto a cambiare. Il fatto è che prendiamo gol da Gialappa’s… i gol che prendiamo non sono dovuti ad un assetto spregiudicato o disorganizzato. Oggi (ieri, n.d.r.) ci siamo trovati sotto 0-2 senza che l’Ascoli avesse tirato in porta. Può essere colpa del modulo? A me pare che la squadra se la giochi, che metta in difficoltà gli avversari e che abbia coraggio. Ed io voglio una squadra che ha coraggio, propositiva. Se si vuole una squadra che attende di prendere gol al limite della propria area, senza produrre, sicuramente quella non è la mia squadra”.

Dal punto di vista difensivo c’è stato un passo indietro. “Al di là degli errori individuali stiamo patendo le palle inattive dove concediamo centimetri agli avversari. Con Prestia, Marconi ed Arrighini finalmente eravamo un po’ più strutturati, ma siamo più piccoli di statura rispetto a tutte le altre squadre. siamo passati dalla marcatura a zona a quella a uomo, ma le cose non stanno cambiando perchè bisogna lavorare sull’attenzione. Non potendo fare nulla sui centimetri continueremo a lavorare pretendendo il massimo sul piano dell’attenzione”.

Al termine della gara la Gradinata Nord ha dedicato un coro a mister Longo, il quale ha risposto con un inchino. “Non ho parole per commentare questo gesto. Il tifo grigio ha dimostrato una maturità pazzesca in queste partite. Non posso che complimentarmi con chi sta venendo allo stadio, ci sta trasmettendo entusiasmo e fiducia. Ci crede come ci crediamo noi e ci sta dando una mano perchè vede l’impegno profuso dalla squadra e si sta accontentando di questo. Da parte mia c’è grandissima delusione in questo momento, avrei voluto regalare a questa gente una vittoria, se lo merita. Anche per questo sto cercando di fare di tutto e di pù per far crescere la squadra. I cori mi piacerebbero dopo una vittoria, ma ringrazio di cuore”.

La coppia di centrocampisti formata da Ba e Casarini sembra funzionare. “Abbiamo perso 3-1 ma la prestazione non è stata deludente, gli episodi hanno condizionato la partita. Ba e Casarini, insieme a tanti altri, hanno fatto un’ottima prestazione. Sono contento della disponibilità di Ba, è un giocatore che abbiamo voluto portare ad Alessandria. E si sta rivelando un acquisto azzeccato. Mi auguro che anche lui possa migliorare la condizione, ora che sta capendo come vogliamo si muova”.

Prossima tappa Perugia, domenica alle 14. “Dovremo recuperare energie, abbiamo speso tanto in queste due partite, e tornare a lavorare sul campo con fiducia. sono certo che con prestazioni come queste i punti devono arrivare per forza. La squadra è viva, gioca lotta e non molla fino alla fine neanche in svantaggio. Ha solo bisogno di partire e poi si toglierà soddisfazioni”.

Il tecnico ha poi commentato le parole di Mustacchio il quale ha detto in conferenza stampa che tutti devono dare qualcosa in più. “Ci mancherebbe, se non dovessimo dare qualcosa in più con zero punti ci sarebbe qualcosa che non va. Noi non vogliamo alibi, quelli ti fanno sprofondare. La squadra deve pensare di migliorare, io in testa. Quello di Mustacchio mi sembra un bel messaggio. Se ognuno aggiunge un pezzettino ne giova la prestazione della squadra e, di conseguenza, i risultati”.