Matteo Pisseri: “Pensare ad una partita per volta per non sprecare energie”

26.03.2021 08:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Matteo Pisseri
Matteo Pisseri
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Grande protagonista nel campionato dell’Alessandria, il portiere dei grigi Matteo Pisseri  è intervenuto come ospite nell’appuntamento con L’Orso in Diretta, diffuso sulla pagina Facebook di Museo Grigio.

Rispondendo alle domande Pisseri ha cominciato il suo intervento tornando al vittorioso posticipo di lunedì scorso a Vercelli. “Eravamo molto carichi, sapevamo che era una partita decisiva e l’abbiamo preparata benissimo sotto tutti i punti di vista. Siamo stati bravi a mettere in campo quello che ci ha chiesto il mister sia sul piano tattico che su quello della cattiveria agonistica, abbiamo fatto una partita di alto livello da tutti i punti di vista”.

Ora bisogna proseguire su questa falsariga. “La continuità è fondamentale, adesso non possiamo più permetterci di fare partite come a Novara o a Piacenza o in altre partite nelle quali abbiamo calato l’attenzione. Se abbassiamo il livello agonistico subiamo anche da avversari inferiori. Penso siano errori che non commetteremo più”.

Inevitabile aggiungere che, in molte occasioni, le sue parate hanno salvato i grigi. “Sono sicuramente contento del mio percorso, ma adesso non conta quello che è stato fatto, conta finire bene questo campionato a partire dalla prossima partita. Dobbiamo guardare ad una gara alla volta e dobbiamo finire senza rimpianti, abbiamo avuto già troppi passaggi a vuoto ed è arrivato il momento di premere sull’acceleratore. Personalmente ho sempre pensato a farmi trovare pronto, il mio è un ruolo decisivo nel quale non ci si possono permettere cali di concentrazione. Se capita, si vede immediatamente”.

Dopo aver ripercorso la sua carriera, iniziata nel settore giovanile del Parma e poi proseguita in serie C anche a causa di un lungo infortunio, Pisseri ha parlato della sua esperienza con Andrea Servili, preparatore dei portieri dell’Alessandria. “Il calcio permette di fare tante esperienze, ma quello che rimane è il rapporto umano. Con mister Servili c’è un rapporto stupendo perchè, oltre ad essere molto preparato, ci mette molto impegno e sente molto il suo ruolo. A volte vorrebbe quasi giocare lui e trasmette a tutti questa voglia. E poi è molto legato ai grigi... anche con Luca (Crosta, n.d.r.) e Lorenzo (Crisanto, n.d.r) - ha aggiunto Pisseri - c’è un ottimo rapporto, siamo un gruppo fantastico ed è anche piacevole allenarsi”.

Mancano sei partite al termine del campionato e l’Alessandria ne giocherà in casa ben quattro di queste. “Sappiamo che, se giochiamo con la determinazione e la grinta che abbiamo avuto a Vercelli, possiamo fare molto bene. Ma non dobbiamo pensare alle sei partite che mancano nel loro insieme, dobbiamo pensare ad una alla volta per non sprecare energie. Domenica ci sarà la Lucchese e sappiamo quello che dobbiamo fare”.

L’ultimo pensiero è rivolto a Sini, infortunatosi a Vercelli, per il quale si prospetta uno stop prolungato. “È una perdita importante, dispiace perché ha subìto un brutto infortunio e gli siamo vicini. Oggi è passato a salutarci e ci ha chiesto un regalo. E noi glielo dobbiamo fare, anche se del regalo ne beneficeremmo tutti... dai nostri tifosi, che ci seguono ed è da anni che aspettano questo regalo, al presidente”.