Luca Di Masi: “L’obiettivo della stagione 20/21 sarà vincere il campionato”

16.07.2020 16:15 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Luca Di Masi
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Luca Di Masi

Nella riunione tecnica dei vertici dell’Alessandria, alla quale hanno preso parte il presidente Luca Di Masi, il diesse Fabio Artico ed il tecnico Angelo Gregucci – che si è appena conclusa ed alla quale i media hanno assistito in qualità di uditori, è uscito molto chiaro il messaggio del presidente Di Masi per quanto riguarda l’obiettivo stagionale per il campionato di serie C 2020/21: “Negli anni la mia volontà è stata sempre quella di competere al massimo – ha affermato Di Masi rivolgendosi ad Artico e Gregucci, dopo una riflessione di tutto il gruppo sul rammarico lasciato dall’esito della stagione conclusa con il pareggio di Carpi che ha eliminato l’Alessandria dalla corsa playoff ma ora l’obiettivo è quello di vincere il campionato. Non mi nascondo, non è il caso di minimizzare le ambizioni per non creare pressioni allo spogliatoio o alla piazza. Lo dico oggi e non sarà più il caso di ripeterlo ad ogni conferenza stampa, ma l’obiettivo è uno solo. Ed è da ora che cominciamo a costruire la squadra scegliendo gli uomini ed i giocatori al posto giusto. Ora, quindi tocca a voi – ha aggiunto sempre rivolto al diesse ed al mister – che lavorate per raggiungere questo obiettivo che è il mio sogno, oltre che quello dei tifosi e della città, da sempre. Quello che comincia dovrà essere il nostro anno. Appena potremo riaprire lo stadio si dovrà ricreare immediatamente quell’entusiasmo che c’era durante la Tim Cup o nella finale di Coppa Italia Serie C. Questa è una cosa che i tifosi dovranno immediatamente leggere, per poterci spingere alla vittoria”.

Mister Gregucci ha accettato l’impegno, conscio delle responsabilità che lo attendono. “Il calcio per riappropriarsi di sé stesso ha bisogno del pubblico – ha affermato il tecnico prendendo la parola – e dell’entusiasmo. Certo è che qualsiasi professionista vuole vincere ed anche io voglio farlo. Ci sono le premesse giuste, dovremo lavorare bene insieme per raggiungere un obiettivo importante. Che, nel frattempo, ad Alessandria è diventato storico. Perciò sono pronto ed ambizioso e vedo il presidente carico. Sicuramente ci aiuterà nei mesi di mercato e ci sosterrà, come del resto ha sempre fatto. Si vede che è pervaso da una passione viscerale verso la sua squadra ed io, con il direttore, farò tutto il possibile per regalare questa soddisfazione che, giunti a questo punto, certamente merita. Ma servirà il suo aiuto – ha aggiunto Gregucci con schiettezza – ed il presidente capisce bene cosa voglio dire. Sarebbe facile dire compratemi quindici giocatori, ma quelli che servono sono cinque o sei perchè ho già una dozzina di giocatori che sono nostri e con i quali io voglio continuare a lavorare per quello che hanno dimostrato come persone. A prescindere che giochino o meno, noi abbiamo bisogno di gente come Gazzi o Cosenza (che saranno ancora sotto contratto, n.d.r.) perché ritengo possano essere il pilastro emotivo e comportamentale per poter fare crescere i più giovani. E i valori tecnici avremo tempo per inserirli visto che, ripeto, il presidente ci aiuterà”.

Fabio Artico ha fatto qualche precisazione a proposito di Gazzi. “La volontà di proseguire il rapporto con lui è proprio stata quella. Innanzitutto è una persona umile, è un esempio di professionalità e serietà. Queste sono anche le basi per costruire un gruppo vincente”.

Ovviamente non possiamo entrare nel merito dei nomi, degli obiettivi di mercato, per non diventare vulnerabili nelle trattative. In uscite, in entrata o per quanto riguarda eventuali rinnovi. Ma noi tre – ha precisato in chiusura il presidente Di Masirappresentiamo tutti quelli che stanno dietro, dai collaboratori, ai medici, allo staff tecnico, al settore giovanile, al personale amministrativo. Noi ci metteremo la faccia, ciascuno per le proprie responsabilità, per raggiungere l’obiettivo. Quest’anno l’input è quello di vincere, che è l’unica parola che possiamo pronunciare. Dovremo fare le cose per bene, come sempre. Da ora in poi continueremo a sentirci, quotidianamente, per l’estate calcistica che ci attende. Anche se quella in corso non è ancora finita, la nostra stagione comincia di fatto oggi. Cercheremo di ricreare entusiasmo tra i tifosi che, per chi come me fa il presidente senza secondi fini, sono la cosa più importante e che trascina. Non è solo la maglia che, comunque, il prossimo anno sarà ancora più bella del solito. E non aggiungo altro...”.