Cristiano Scazzola: “Siamo andati oltre le aspettative”

10.10.2019 09:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Cristiano Scazzola
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Cristiano Scazzola

L’Alessandria si qualifica al turno successivo di Coppa Italia Serie C vincendo in trasferta con il Novara (leggi anche Coppa Italia Serie C, Novara-Alessandria 0-1: i grigi passano il turno). Al termine del derby, nella sala stampa del ‘Piola’, il tecnico dei grigi Cristiano Scazzola ha analizzato così il match.

Avevamo molti giovani in campo, diversi del nostro settore giovanile. Sapevamo che avremmo potuto incontrare qualche difficoltà, fuori casa ed in un derby. Ma siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa mettendo intensità, volontà e qualche trama. Non la partita perfetta, ma una vittoria in trasferta contro una squadra che tutti considerano forte. Siamo contenti, anche perché ci sarà ancora spazio di crescita per questi ragazzi”.

Protagonista assoluto l’estremo difensore dei grigi Lorenzo Crisanto. “È un ragazzo che se lo merita, è straordinario, sa farsi voler bene dal gruppo, è positivo. Il tutto oltre ad essere un buon portiere, classe ’98. Ha dimostrato di poter giocare tranquillamente, anche se ha davanti Valentini. Di sicuro per un portiere non è mai facile giocando così poco”.

Nel prossimo turno l’Alessandria giocherà (in trasferta…) con la Juventus U23 al ‘Moccagatta’. “La Coppa è ancora lunga. Ora dobbiamo pensare al campionato poi, quando sarà il momento, penseremo nuovamente alla Coppa Italia. Abbiamo recuperato qualche giocatore a centrocampo, dove eravamo un po’ corti. Casarini ha fatto un tempo, mentre abbiamo risparmiato ancora Gazzi. Cosenza e Prestia (non in distinta a Novara, n.d.r.) dovevano rifiatare. In particolare Cosenza, che è arrivato senza una preparazione adeguata ed ha fatto cinque gare di fila. Il problemino si è risolto e domenica sarà nuovamente a disposizione. Anche se ribadisco che noi, ogni domenica, avremo in campo come minimo tre giovani per il minutaggio. Fortunatamente abbiamo giovani bravi, magari qualcuno è più pronto, con l’entusiasmo dalla loro parte”.