Cristian Stellini: “Mi scuso con l’Assistente, non dovevo prendermela con lui”

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 63 volte
Cristian Stellini
© foto di Fabrizio Pozzi
Cristian Stellini

Quarto pareggio esterno per l’Alessandria, che rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria pareggiando, nuovamente in rimonta, per 1-1 a Monza.

Il primo argomento che Cristian Stellini tratta in sala stampa nel dopo-gara è il doppio giallo rimediato da Nicco. “Certamente l’espulsione ci ha obbligato a cambiare i nostri piani tattici, avremmo inserito giocatori diversi. La partita era quella che avevamo preparato, siamo andati vicino ad essere pericolosi anche se non lo siamo stati granché. I ragazzi hanno giocato una buona gara contro la squadra più organizzata di tutte quelle che abbiamo incontrato finora. Sapevamo che non era facile, ma la squadra è andata bene sotto ogni punto di vista”.

La caparbietà di Bunino nell’azione del gol o quella di Gonzalez nell’andare al tiro nel primo tempo – sottolinea Stellini riferendosi al fatto che la squadra doveva cercare di costruire circostanze positive – oppure quella di Casasola e di Celjak  testimoniano che abbiamo ricercato gli episodi”.

Non siamo molto fortunati – aggiunge il mister sempre a proposito degli episodi – e in questi frangenti mi faccio prendere un po’ dalla rabbia. Per questo devo chiedere scusa all’Assistente dell’arbitro perché, dopo un calcio di Ponsat a Gozzi, ero lì vicino e me la sono presa con lui. Ma non avrei dovuto farlo – riconosce Stellini con onestà - perciò ribadisco le mie scuse”.

Il tecnico, poi, non ha notato particolari differenze nell’approccio rispetto alla gara con l’Arezzo. “Non credo che l’atteggiamento sia stato diverso. Stasera abbiamo giocato con più qualità ma con la stessa determinazione che abbiamo messo, nel primo tempo, con l’Arezzo. Oggi era anche più difficile, ma abbiamo creato più evidenti presupposti per fare gol. Stiamo molto bene dal punto di vista fisico, stasera anche in dieci abbiamo ripreso campo. Ora dobbiamo sfruttare la partita in casa di domenica prossima”.

La serenità è molto importante, ma fa parte del lavoro. Riuscire a restare lucidi, come ho già avuto modo di dire, è una parte importante del mio lavoro. I giocatori restano lucidi e giocano una partita come quella di stasera solo se sanno esattamente cosa fare. Alla base c’è l’organizzazione del gioco e noi, pur avendo avuto solo un giorno per preparare questa difficile partita, l’abbiamo fatto molto bene”.

Stellini conclude con una nota a proposito di coloro che non sono stati schierati dall’inizio. “Giosa e Fischnaller non sono entrati stasera ma saranno prontissimi per la gara con il Prato. Abbiamo tanti giocatori sullo stesso piano e sullo stesso livello, dobbiamo dare continuità al gioco di squadra e giocatori come Giosa, Fischnaller, Cazzola, Branca o Sestu hanno già fatto minuti e sanno perfettamente quello che devono fare. Perciò mi aspetto di preparare un’altra buona gara