Conferenza Stampa (seconda parte) Luca Di Masi: “Non potrà essere il mercato di gennaio a definire un progetto che è già cominciato a luglio”

15.11.2018 19:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 290 volte
Conferenza Stampa (seconda parte) Luca Di Masi: “Non potrà essere il mercato di gennaio a definire un progetto che è già cominciato a luglio”

- continua -

Rispondendo alle domande Di Masi ha riaffermato i concetti anche parlando di mercato. “Abbiamo ancora due mesi per valutare la crescita dei giocatori che abbiamo. Dobbiamo dimenticare giocatori come quelli del passato – a titolo esemplificativo, per definire elementi decisivi e con grande curriculum, il presidente cita Gonzalez e Piccolo – adesso le cose sono cambiate. Quel capitolo è stato chiuso, anche in maniera un po’ sanguinosa, per iniziare dall’anno zero. La classifica non mi preoccupa. Il percorso di crescita da fare insieme è lungo. Non sono i nome delle squadre a farle grandi. Ora andremo a Chiavari e speriamo di fare una partita gagliarda. A gennaio ci sarà una finestra di mercato di 21 giorni e si vedrà. Ci sono altre dieci partite prima e sarei contento se il trend, che potrebbe portarci a 50 punti a fine campionato, continuasse. Ovvio che la prima cosa è la salvezza, anche se dirlo è limitativo. Ma con queste caratteristiche penso che si può arrivare nelle prime dieci partite”.

Ovvio che non parlo di singoli – ha proseguito Di Masi – la crescita dei giovani si misura a periodi, non in pochi mesi. Anche tra gli over ci sarà chi può darci una mano a crescere a breve scadenza, chi a più lunga scadenza. Ma non è un discorso limitato solo ad under ed over.  Le cose sono cambiate per tutti, non ditemi che in questo campionato c’è una squadra come l’Alessandria degli anni scorsi. Le nostre ambizioni di crescita rimangono in ogni sessione di mercato. E il prossimo anno l’obiettivo sarà migliorare la posizione di classifica di quest’anno, qualunque essa sia. Proseguendo sulla strada che abbiamo imboccato con coerenza. E potrà essere il mercato di gennaio a definire un progetto che è già cominciato a luglio”.

C’è tempo per parlare del futuro. “Tra i giocatori chi ha dimostrato di poterci stare, rimarrà. Ma pensare già adesso alla prossima stagione mi pare presto”.

- continua -