Angelo Gregucci: “Faremo tutto per giocarci le nostre chanches

04.07.2020 16:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Angelo Gregucci
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Angelo Gregucci

L’Alessandria torna in campo dopo più di tre mesi per affrontare un’importantissima gara di playoff. Domani al ‘Moccagatta’ arriverà la Robur Siena ed il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre per qualificarsi al turno successivo non è una garanzia per i grigi. A sottolinearlo è il tecnico alessandrino Angelo Gregucci nella videoconferenza stampa odierna.

La premessa è che siamo contenti di riprendere a giocare. I ragazzi sono vogliosi di giocarsi al meglio le proprie possibilità. Il rischio è che sarà da valutare la condizione generale in partita, ma neanche gli avversari hanno certezze da questo punto di vista. Sarà la prima partita dopo tanto tempo e vogliamo fare di tutto per giocarci le nostre chanches. Abbiamo fatto tutto quanto possibile con il massimo scrupolo, analizzando la situazione giorno per giorno e penso che la squadra si sia preparata bene”.

Libero dai vincoli del minutaggio mister Gregucci non farà calcoli per quanto riguarda l’undici da schierare. “Per fare le scelte io scelgo sempre chi sta meglio, indipendentemente dall’età. Da sempre scelgo i giocatori tra quelli bravi ed in condizione, l’anagrafe non c’entra. E comunque una partita non potrà mai essere sufficiente per giudicare un giocatore oppure un allenatore”.

La particolarità dei playoff di questa stagione colpisce, anche per quanto riguarda l’avversario. “La Robur Siena, fin dalla vigilia del campionato,  sicuramente è una delle squadre più accreditate. Ha valori e sono certo si giocherà le sue possibilità al meglio. È un avversario più che degno e vorrà vendere cara la pelle. Le gare del primo turno, abbiamo visto, sono state un po’ bloccate con ritmi bassi nei secondi tempi. La stessa cosa è successa anche nelle prime partite di serie A. Inoltre noi non abbiamo tempo di fare rodaggio, la partita è da subito dentro o fuori. Penso che sarà importantissima la lettura delle situazioni di gioco, perciò dovremo provare a fare una partita gagliarda, pur con le incognite sulla durata dell’intensità. Nessuna squadra, ad oggi, può essere al massimo della condizione”.

Inutile rimarcare che mancherà il pubblico… “ Da sempre – ha affermato il tecnico grigio – il pubblico è una componente emotiva molto forte. Non avercelo, e in particolare non avere il nostro pubblico, sarà significativo. Ma veniamo da una situazione particolare. Siamo in uno stato di emergenza, quindi sarà una cosa diversa. Conterà molto la testa dei giocatori in particolare per quelle che sono  motivazioni e serenità”.

Le particolari circostanze dei playoff daranno molta importanza ai giocatori capaci di subentrare in corsa. “Forse chi entrerà a partita in corso conterà più di quelli che iniziano… i cambi saranno fondamentali e dovremo essere bravi nell’analisi della gara. Il tutto contestualizzato nello specifico momento della partita. Tutti disponibili? Solo Cleur ha qualche problemino”.