Alessandria, mister Bettella: “Speriamo che la vittoria ci tolga di dosso le insicurezze”

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 70 volte
© foto di Jacopo Duranti/Tuttolegapro.com
Alessandria, mister Bettella: “Speriamo che la vittoria ci tolga di dosso le insicurezze”

Cristian Stellini, squalificato, ha seguito il primo sofferto successo della sua Alessandria dalla tribuna e in panchina è andato il suo vice Stefano Bettella. Al termine del match con il Prato, chiuso sull’1-0, queste le considerazioni dello stesso Bettella.

Bisogna tenere conto che veniamo da un periodo non facile. Finalmente siamo tornati a giocare al Moccagatta e l’aiuto del pubblico ci ha dato una grossa mano. Sapevamo che non era facile affrontare una squadra giovane ed organizzata come il Prato e siamo andati in difficoltà. Non abbiamo sfruttato le occasioni, quando le abbiamo avute, ed abbiamo indubbiamente faticato. dobbiamo essere più bravi a mettere a frutto le occasioni. Dobbiamo, però, anche riconoscere i meriti dell’avversario. Io ho visto una buona squadra di fronte a noi”.

Il tecnico, poi, puntualizza alcuni aspetti, non solo tattici. “Avevamo impostato la gara con Gozzi che sarebbe dovuto uscire sul loro centrocampista. Il problema lo abbiamo avuto quando siamo andati in possesso di palla con troppa frenesia. È vero c’è stato poco movimento senza palla, ma bisognerebbe avere più qualità e migliori tempi di gioco. Ci sono situazioni nelle quali la palla scotta e noi veniamo da un momento così. Speriamo che questa vittoria ci tolga di dosso quelle paure e quelle insicurezze che abbiamo avuto finora”.

Curiosa la spiegazione che il tecnico propone per quanto riguarda la scelta del rigorista. “I ragazzi hanno libertà di decidere chi tira”. Salvo, poi, rettificare l’affermazione. “Ci sono tante situazioni in campo e ci può stare che il rigorista non se la senta di battere. Se vedo un giocatore che prende la palla e vuole calciare il rigore, mostrando personalità e sicurezza, io non posso dirgli di non batterlo. Così come non posso costringere il rigorista a tirare, se non se la sente. Sinceramente - tenta di chiudere il discorso Bettella - il primo rigore avrei voluto tirarlo io ma non me lo hanno fatto battere”. 

Posso anche essere un po’ condizionato dalla tensione della partita, ma mi pare che soprattutto nel primo tempo siamo riusciti ad andare vicino alla porta grazie allo scarico sugli esterni. Per me - precisa Bettella - quando un esterno si inserisce in area, quella è un occasione da gol”.

L’esclusione di Casasola, tra i più continui finora, ha sorpreso e, interpellato al proposito Bettella ha liquidato la cosa con un laconico “Scelta tecnica del mister”.

Il mister è lì apposta per fare scelte. Ovviamente, se ha dei dubbi, si confronta con noi. Ma la decisone finale spetta a lui - conclude il tecnico a proposito delle frequenti variazioni di modulo e uomini - siamo ancora in una fase di costruzione. Le ultime quattro cinque partite sonno servite per avere delle certezze e capire le qualità tecniche e di personalità dei giocatori”.