Alessandria Calcio, S. Bortolan e A. Scaia: “Ci attende un lavoro graduale”

05.06.2020 12:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Alessandria Calcio, S. Bortolan e A. Scaia: “Ci attende un lavoro graduale”

Dopo la ripresa dell'attività dell'Alessandria, in maniera individuale a gruppi di quattro calciatori per volta, i preparatori atletici dei grigi Stefano Bortolan ed Alessandro Scaia hanno valutato la situazione generale ai microfoni del sito internet del club.

Anche la ripresa del lavoro - ha affermato Bortolan - coi suoi gesti quotidiani nella loro normalità può rappresentare un momento che ridare slancio ed entusiasmo.

Il calcio, per ognuno dei nostri - ha aggiunto Scaiaè professione e quindi ragione di grande impegno e serietà ma anche emozione, passione e voglia di vivere il gruppo e lo spogliatoio. Questi aspetti sono mancati a tutti e per ognuno è bello poter ripartire anche per ritrovare questa empatia”.

La lunga sosta, per i due professori, è stata l'occasione per migliorare a livello professionale. “La sosta mi ha fermato relativamente - ha puntualizzato Scaia - pur senza l’impegno del campo, anche nella quiete della famiglia, sono continuati i contatti coi ragazzi per avere riscontri sul loro lavoro, senza dimenticare il costante confronto all’interno del nostro staff e qualche scambio di opinione anche con altri colleghi, tutti quanti consapevoli di vivere una fase nuova e imprevista del nostro lavoro, con domande inusuali da porre e risposte altrettanto impreviste da dare.

Ho riordinato le idee - ha precisato Bortolanapprofondendo aspetti che non avevo mai esplorato, soprattutto perchè il lavoro della settimana ti occupa sempre tantissimo. E’ stato un periodo comunque utile e formativo, anche per la conoscenza del nostro gruppo di giocatori. Nei contatti che abbiamo avuto, con loro in queste settimane, abbiamo maturato la consapevolezza che siano un collettivo forte e molto scrupoloso. Eravamo lontani ma, in questo periodo, ci siamo sentiti vicinissimi”.

Tutte le energie, ora, sono concentrate sulla ripresa. “Sarà un lavoro che andrà crescendo gradualmente d’intensità - ha spiegato Scaiadopo una serie di sedute in cui verificheremo le condizioni di ognuno. Logico non pensare a volumi e carichi come quelli che si impostano in fase di preparazione, anche per la vicinanza probabile delle gare, ma piuttosto orientato alla tecnica e alla tattica.

Presumibilmente - ha concluso Bortolan - ci attende subito una gara da dentro e fuori e quindi occorrerà subito riportare l’atleta a essere calciatore, nei movimenti e nella gestualità. Tutto questo nella consapevolezza che tutti gli organico di tutte le squadre sono nella stessa condizione fisica e mentale e quindi si parte tutti dallo stesso livello di condizione, felici comunque di essere tornati alla normalità”.