Gaetano D'Agostino, l'ex regista di centrocampo che sogna da grande allenatore

13.06.2018 10:30 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
Gaetano D'Agostino, l'ex regista di centrocampo che sogna da grande allenatore

Gaetano D'agostino è il nuovo tecnico dell'Alessandria (leggi QUI). L'annuncio è arrivato nella tarda serata di martedì 12 giugno facendo tramontare in un sol colpo l'ipotesi Lopez e quella, degli ultimi tempi, Trocini. Nato a Palermo il 3 giugno 1982, D'Agostino vanta una carriera da calciatore invidiabile.

Cresciuto calcisticamente tra le giovanili del Palermo e quelle della Roma, prima come trequartista poi da regista di centrocampo. Il suo esordio in serie A risale, tra le fila dei giallorossi, al 5 novembre 2000 con Capello come allenatore. Proprio in quella stagione, nonostante la giovane età e l'unica presenza in campo vince lo storico scudetto della Roma. Poi due anni in comproprietà al Bari, passaggio concordato per far decollare la trattativa per Cassano alla corte di don Fabio, e 63 presenze complessive condite da due gol.

Poi il ritorno alla Roma con pochi alti e tanti bassi (in una stagione e mezza appena 22 presenze) e la cessione nel gennaio 2005 al Messina con Bortolo Mutti che lo lancia alla guida della squadra. La svolta arriva però con il suo passaggio all'Udinese il 9 luglio 2006: coi friulani D'Agostino colleziona in quattro stagioni 114 presenze e 12 reti. Le prestazioni del ragazzo, consacrato definitivamente nel ruolo di regista, non passano inosservate. Tanto che nell'estate del 2010 squadre del calibro di Juventus, Fiorentina e ancora una volta Roma lo vorrebbero in rosa. A spuntarla saranno però i viola dove il calciatore arriva il 3 giugno 2010 in comproprietà. Poi Siena, Pescara, Fidelis Andria, Benevento e Lupa Roma sono le tappe successive di una carriera importante come calciatore.

Appesi gli scarpini al chiodo alla fine della stagione 2015/2016, D'Agostino prova la carriera da mister. Dopo aver terminato il corso per allenatori a Coverciano, nell'agosto 2016 viene ingaggiato come allenatore dell'Anzio in serie D e guidata a una salvezza inaspettata a inizio anno. Poi il 9 giugno 2017 è il Virtus Francavilla in serie C a puntare su di lui. I marchigiani vengono portati così a un clamoroso nono posto. Intanto il 7 settembre seguente supera con esito positivo l'esame da allenatore di seconda categoria UEFA A per poter allenare in Serie C. Il 12 giugno 2018 sottoscrive un biennale con l'Alessandria.