Umberto Eusepi: “Tutti devono sapere che noi ci siamo”

04.04.2021 14:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Umberto Eusepi
Umberto Eusepi
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Umberto Eusepi, mattatore del match con la Juventus U23 con una doppietta, in un sol colpo ritrova il gol - dopo quasi un mese -  ed arriva alla doppia cifra. L’attaccante dell’Alessandria, in videoconferenza stampa dopo la partita, si mostra soddisfatto e comincia il suo intervento ringraziando i tifosi che hanno accompagnato la squadra allo stadio prima della partita con i bianconeri. 

Tenevo molto a vincere questa partita, che per noi era fondamentale. Abbiamo anche ricevuto la carica dei nostri tifosi, i quali hanno fatto un grande gesto che noi abbiamo apprezzato. Abbiamo vinto anche per loro, che non sono potuti venire allo stadio”.

Altri gol importanti in maglia grigia per Eusepi. “Non ci sono rimasto male domenica scorsa, ma vedevo che il gol veniva molto facile ed ho pensato che non fosse la mia giornata dal punto di vista realizzativo (con la Lucchese Eusepi è stato comunque autore di due assist, n.d.r.). Sono stato contento per la vittoria e per le reti dei miei compagni. Io cerco di dare sempre il meglio, prima per la squadra e poi per me stesso. I gol poi arrivano, come sono sempre arrivati. L’importante è sempre mettere la squadra davanti all’‘io’. Siamo carichi più che mai, serviva vincere per mettere pressione a quella davanti. Noi dobbiamo far capire che ci siamo e ci saremo fino alla fine. Vedremo chi avrà fatto più punti alla fine”.

Da quando abbiamo metabolizzato il lavoro del mister - ha proseguito Eusepi rispondendo alle domande - vediamo alla domenica il frutto di ciò che si fa in settimana. Lo spirito è quello giusto da parte di tutti, sia coloro i quali sono titolari che chi subentra, e questo lo può notare anche un occhio meno esperto. A fine partita siamo tutti uniti - in effetti è oggettivamente bello, dopo meritate vittorie come quella con la Juventus U23, vedere la tutta squadra grigia riunirsi al centro del campo ed esultare insieme - ed anche prima ci carichiamo l’uno con l’altro. Non a caso vengono i risultati. Se non ci metti il duro lavoro e l’unione del gruppo i risultati non vengono. Poi, di partita in partita, arriveranno le giocate dei singoli, che abbiamo. Ma la squadra viene sempre prima di tutto”.

Mettere pressione a chi sta davanti. “Non posso negare di aver gufato il Como (che aveva giocato alle 12.30, n.d.r.). Non ho i superpoteri - ha sorriso Eusepi - ma ce la giocheremo fino alla fine. Sappiamo che se loro le vincono tutte vincono il campionato. Ma noi ci crediamo, crediamo nella vittoria nello scontro diretto. Noi siamo agguerriti e cercheremo di mettere pressione da dietro. Il campo, come sempre, sarà sovrano, ma tutti devono sapere che noi ci siamo”.

Doppietta con dedica per Eusepi. “Sinceramente la dedica è per la mia famiglia. È un anno che non vedo i miei genitori e mio fratello per colpa del Covid. Mi manca la famiglia che magari non si aspettano questa dedica, perchè non è una cosa che ho fatto spesso”.