Tutti i possibili moduli a disposizione di Scazzola per la sua Alesandria

22.08.2019 14:16 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
Tutti i possibili moduli a disposizione di Scazzola per la sua Alesandria

Con l'acquisto di Andrea Arrighini (leggi anche: UFFICIALE: Andrea Arrighini è un giocatore dell'Alessandria Calcio) si apre una serie di possibili formazioni a disposizione di mister Scazzola. Che a dire il vero in queste settimane ha varato due moduli a seconda dei giocatori a disposizione. Il tecnico era partito inizialmente con un 3-5-2, ma l'assenza di un regista di qualità che potesse muovere il gioco l'ha portato a cambiare i suoi piani. Ecco l'arrivo al 3-4-2-1 con due trequartisti a supporto di un'unica punta. L'unico elemento fisso è quello della difesa a tre. Ma sono altre le possibili formazioni a disposizioni del tecnico. Proviamo ad analizzarli tutte.

IL 3-5-2

Questo è il modulo pensato sin da subito da mister Scazzola. A oggi vedrebbe Valentini in porta e il trio di difesa formato da Gjura, Prestia e Dossena. A centrocampo sulle fasce troveremmo a sinistra Celia e a destra Cleur, mentre i centrali sarebbero Suljic, Gazzi e Chiarello. Attacco a due con Eusepi e Arrighini o Coralli. Va detto che a centrocampo le scelte potrebbero essere molteplici con il sacrificio di Chiarello per spostare Gazzi a mezz'ala e l'inserimento di Cambiaso come regista in mezzo.

IL 3-4-2-1

Varato nelle ultime amichevoli, potrebbe anche essere quello per la prima di campionato. Parliamo del 3-4-2-1 che vedrebbe in porta e in difesa gli stessi presenti nella formazione del 3-5-2. In questo caso, però, Scazzola potrebbe volere più muscoli a centrocampo schierando, oltre ai consueti Celia e Cleur sulle fasce, Gazzi e Suljic (oppure Castellano) a martellare in mezzo. I due esterni sarebbero Sartore e Chiarello a supporto dell'unica punta da scegliere tra Eusepi, Arrighini e Coralli.

IL 3-4-3

Potrebe essere una variante leggermente più offensiva del 3-4-2-1 con stessa difesa e centrocampo ma con Sartore sulla destra, Akammadu o Pandolfi sulla sinistra e al centro uno tra Eusepi, Arrighini o il sempre eterno Coralli.

IL 3-4-1-2

Anche in questo caso difesa e centrocampo non si toccherebbero più di tanto rispetto al 3-4-2-1 o al 3-4-3. A essere completamente rivoluzionato risulterebbe l'attacco. La coppia Eusepi e Arrighini sembra sempre più essere consolidata - con l'opzione Coralli da non accantonare - mentre sulla trequarti Scazzola dovrà scegliere uno tra Chiarello e Pandolfi che in quella posizione ha tutte le carte in regola per un buon rendimento.

IL 4-4-2

Il modulo meno probabile tra quelli citati sino a ora. Soprattutto perhé andrebbe a levare la certezza della difesa a tre su cui si sta costruendo la nuova Alessandria. In questo caso, data per scontata la presenza di Valentini tra i pali, il pacchetto arretrato sarebbe formato da Sciacca e Panizzi a fare i terzini mentre al centro resterebbero Prestia e Dossena. Celia a sinistra sulla fascia di centrocampo e uno tra Cleur e Sartore su quella destra. Al centro Gazzi e Chiarello con quest'ultimo nel ruolo di regista. Attacco ancora una volta affidato al duo Eusepi-Arrighini.