Simone Sini: “Sento di avere una grande responsabilità”

12.09.2022 14:30 di Redazione GrigiOnLine   vedi letture
Simone Sini
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Simone Sini
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Dopo la gara persa con la Virtus Entella il capitano dell’Alessandria Simone Sini ha commentato la gara ed il memento della squadra in conferenza stampa.

Abbiamo affrontato una squadra che lotterà per vincere il campionato ma abbiamo tenuto botta. Alla fine siamo calati sul piano fisico e loro sono cresciuti sul piano dei chili e dei centimetri. Comunque dal punto di vista della personalità abbiamo fatto un passo avanti rispetto ad Imola. Sappiamo che quest’anno dovremo crescere partita dopo partita e correggere gli errori che commettiamo di volta in volta. La squadra è giovane ma deve crescere in fretta, è ovvio che possano esserci difficoltà ma ce la giocheremo con le squadre al nostro livello”.

Sini è diventato il capitano della squadra praticamente l’ultimo giorno di mercato. “La responsabilità è grande e me la assumo tutta, del resto sono quello che da più tempo era ad Alessandria, a parte la parentesi di Renate, ed uno dei più esperti del gruppo. Cerco di dare il mio contributo ai ragazzi anche per far capire loro cosa significa indossare questa maglia e giocare in questa piazza che è importante e prestigiosa”.

A proposito di piazza ieri l’incitamento della Gradinata Nord alla squadra è stato notevole anche se alternato ad un dura contestazione nei confronti della società. “Noi pensiamo a quello che i tifosi fanno per noi e possiamo cercare di ringraziarli dando il massimo in campo. Nonostante le due sconfitte non sono mancati il nostro impegno e l’agonismo. Cercheremo di toglierci delle soddisfazioni tutti insieme anche se sarà difficile. Ma credo che l’aiuto dei tifosi potrà farci fare punti importanti”.

Squadra inevitabilmente già proiettata sulla sulla trasferta di Gubbio di mercoledì prossimo. “Ci porteremo dietro la consapevolezza di aver giocato una buona partita contro una grande squadra come la Virtus Entella pur con la necessità di correggere gli errori. Le partite, anche quella di Gubbio, sono tutte da giocare e poi chi ne ha di più vince”.