Seconde squadre in Serie C, al via dalla prossima stagione

11.05.2018 19:00 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 221 volte
Seconde squadre in Serie C, al via dalla prossima stagione

Con una mossa a sorpresa, soprattutto per la tempistica adottata, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ufficializzato l’introduzione delle seconde squadre in Serie C a partire dalla stagione 2018-2019, per poi andare pienamente a regime dalla stagione sportiva successiva (QUI il comunicato integrale).

Pertanto, in caso di vacanza di organico nel campionato Serie C 2018/2019, l’ordine d’integrazione sarà il seguente: una seconda squadra di Serie A, una società retrocessa dalla Serie C e una società che abbia disputato il campionato di Interregionale. Con separato provvedimento, saranno pubblicate distinte graduatorie sulla base dei criteri che verranno definiti.

La seconda squadra al termine del campionato Serie C potrà essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo campionato della prima squadra, né ad un campionato superiore. Qualora al termine del campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della seconda squadra nella medesima categoria, la seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore. In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al campionato dilettantistico e potrà accedere con la seconda squadra al campionato di Serie C successivo, una volta che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre. Le seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C.

Le seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara 23 calciatori, di cui 19 calciatori nati dal 1 gennaio 1996. Almeno 16 calciatori inseriti nella distinta di gara dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla seconda squadra.