Riccardo Chiarello: “Uno sfortunato infortunio da trauma. Ora lavoro per la ripresa”

08.03.2019 09:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Riccardo Chiarello
Riccardo Chiarello

Ad un paio di giorni dalla notizia dell’infortunio di Riccardo Chiarello (leggi anche Chiarello, stagione finita), il giocatore ha parlato ai microfoni del sito internet dell’Alessandria. Queste le sue parole.

Un infortunio ci può stare, ma qui è il caso di dire che sono stato proprio sfortunato. In allenamento, stavamo facendo un’esercitazione ad alta intensità sui possessi, 5 contro 5. Ho rubato palla al compagno, in quel momento mio avversario, ma ho avuto un impatto scorretto proprio con la palla e sono caduto, con un movimento brusco e inopportuno che ha prodotto un’apertura innaturale della gamba, con la conseguente lesione all’adduttore: un infortunio da trauma. Peccato, stavo andando a mille… Aggiungo che i dati GPS di quella partita (con il Gozzano, n.d.r.) avevano riscontri eccellenti con più di 11 Km percorsi, segno di salute e intensità e ottima condizione”.

L’ho detto fin dal primo momento in cui sono arrivato ad Alessandria – ha proseguito Chiarello – per me, vestire il Grigio è un onore e un impegno a lavorare per dare il massimo, per i compagni, la società e i tifosi. Per me vale solo quello e per quello voglio dare tutto me stesso. È il mio carattere”.

Sto seguendo le prime indicazioni che mi hanno fornito medici e i fisioterapisti – ha concluso il giocatore – la ripresa del lavoro va curata nei minimi dettagli fin da subito. Con scrupolo e positività. So che poteva capitare un episodio sfortunato ma ora, con la testa, sono già avanti al momento in cui poter tornare a dare il mio contributo, al primo allenamento coi compagni in campo con loro. La mia testa è già là”.