Renate-Alessandria 2-1, le pagelle dei grigi di Gregucci

21.11.2020 18:00 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Renate-Alessandria 2-1, le pagelle dei grigi di Gregucci

Quinta sconfitta stagionale per l’Alessandria che esce battuta dallo stadio ‘Città di Meda’ (leggi anche Renate-Alessandria 2-1, nerazzurri superiori ed Eusepi non basta). Queste le nostre pagelle.

Pisseri 5,5: poco poteva fare sulla perfetta punizione di Galuppini, ma stavolta non riesce a dare sicurezza al reparto difensivo con il quale, tra l’altro, fatica ad intendersi.

Bellodi 5,5: gli avversari arrivano da tutte le parti ed è inevitabile faticare a contenerli. Prova qualche timida sortita nella fase centrale della ripresa.

Prestia 6: recuperato a tempo di record dal problema muscolare, si posiziona al centro di una difesa che rimane sotto pressione soprattutto nella prima frazione e cerca di limitare i danni.

Blondett 5: ammonito in occasione del fallo che ha originato la punizione dalla quale è scaturito il gol dei padroni di casa, pasticcia in collaborazione con Pisseri e passa un pomeriggio d’inferno.

Parodi 6: tenta di spingere ed è utile in qualche ripiegamento, necessario a dare manforte al reparto arretrato (dall’86’ Mora sv).

Casarini 5: comincia anche abbastanza bene, a parte una punizione da 30 metri calciata alle stelle, poi sparisce gradualmente e colpevolmente dal match lasciando campo libero ai centrocampisti nerazzurri.

Suljic 5: sovente è costretto ad inutili retropassaggi e troppo spesso si ritrova costretto ad inseguire gli avversari con scarso successo.

Celia 5: fino a che resta in campo i principali pericoli arrivano dalla sua parte e questo accade perché perde pressoché tutti i duelli con i diretti avversari. Inoltre è ben poco presente in fase offensiva (dal 46’ Rubin 5,5: in sostanza contiene appena un po’ meglio del compagno che rileva, ma non offre supporto alla fase offensiva)

Chiarello 5: si posiziona tra le linee, ma non trova i tempi per inserirsi, né riesce a ritardare la partenza dell’azione avversaria (dal 46’ Eusepi 6,5: si carica sulle spalle tutto il peso dell’attacco e riaccende le speranze grigie, comunque poi spente, con una rete frutto di astuzia e caparbietà).

Di Quinzio 5: non sarebbe comunque arrivato alla sufficienza a seguito di una prestazione poco incisiva nella quale è stato sovrastato sul piano fisico e dinamico dalla difesa di casa. Per giunta perde malamente il pallone che accende la ripartenza di Kabashi il quale innesca Rada che decide la partita (dal 77’ Stijepovic 5: è vero che ha pochi minuti a disposizione, ma resta un oggetto misterioso...).

Arrighini 5,5: poco supportato dai compagni, di fatto, non impegna mai il portiere avversario a testimonianza delle grandi difficoltà incontrate dalla formazione grigia.

All. A. Gregucci  5,5: la prestazioni dei singoli, che hanno condizionato l’esito del match, sono certamente figlie delle non felici scelte nello schieramento iniziale. Sono anche queste, forse, ad aver indotto un atteggiamento un po’ troppo dimesso e timoroso a tutta la squadra.