Pistoiese-Alessandria 1-1, le pagelle di grigi di Gregucci

27.09.2020 18:45 di Fabrizio Pozzi Twitter:    Vedi letture
Riccardo Chiarello
Riccardo Chiarello

Si chiude con un pareggio, e qualche rammarico, la gara d’esordio in campionato dei grigi (leggi anche Pistoiese-Alessandria 1-1, Solerio replica a Chiarello).

Queste le nostre pagelle.

Pisseri 6,5: decisivo in svariate occasioni, ma questo significa anche che la Pistoiese ha avuto diverse opportunità. Prova a dare sicurezze ad un reparto al quale mancavano due pedine importanti ed èquasi sfrontato quando elude l’attacco di Gucci con un dribbling persino troppo rischioso.

Blondett 6,5: buon esordio, dimostra di essere già in palla con chiusure puntuali. Prova a rendersi pericoloso sfruttando la sua scelta di tempo sui calci piazzati. Un po’ in affanno solo nel finale, quando rimedia anche un giallo sullo scatenato Solerio.

Scognamillo 5,5: gioca al centro della difesa e rischia la frittata quando, a seguito di un errato controllo causato dal terreno scivoloso, è costretto ad abbattere Gucci che gli aveva sottratto la sfera al limite dell’area. Partecipa attivamente alla dormita generale della difesa in occasione del pareggio arancione.

Macchioni 6: attento e propositivo, dimostra di meritare la fiducia che mister Gregucci gli concede. Nel finale si adegua al clima di smarrimento generale.

Parodi 6: la fascia destra è il suo terreno e lui la presidia in maniera apprezzabile, facendo del dinamismo il suo punto di forza anche se il serbatoio segna la riserva a tre quarti di gara (dall’82’ Mora s.v.).

Casarini 6: torna in mezzo al campo e prova a dettare i tempi, cosa che gli riesce certamente molto meglio nella prima frazione. Dal suo piede partono calci piazzati interessanti, ma quando sale il tono agonistico della gara fa fatica (dal 70’ Gazzi 6: entra nel momento più delicato della gara. Non demerita, ma neppure riesce a mettersi in luce).

Suljic 5,5: finché le cose vanno bene vive di rendita, ma quando il ritmo aumenta non riesce a cambiare passo. Prova conclusioni dalla distanza che sono da dimenticare.

Celia 6: ha la fortuna di giocare la prima frazione, quella nella quale la superiorità dei grigi è evidente, ma non lui incanta (dal 46’ Rubin 6: strappa  la sufficienza, ma non riesce a sottrarsi al tormentato finale di gara dei grigi)

Chiarello 7: innanzitutto segna il gol del vantaggio scaturito, tra l’altro, da un suo recupero di palla. È il più pericoloso dei grigi, ma prende mezzo voto in meno per l’indecisione palesata in apertura di ripresa, quando prova l’assist per Corazza, sbagliando, anziché cercare la conclusione personale. Lì avrebbe davvero potuto chiudere i conti… (dal 65’ Di Quinzio 5,5: continua a non convincere, sembra troppo compassato. Oppure è ancora alla ricerca della condizione migliore).

Arrighini 6: alcune accelerazioni sono degne di nota e mettono in ambasce la retroguardia arancione. Ma non va oltre e, non di rado, fatica a tenere il pallone.

Corazza 6: c’è impegno ed anche capacità di procurarsi occasioni che, però, non riesce a trasformare adeguatamente.

All. A. Gregucci 6: costretto a stravolgere la difesa, convince per l’approccio aggressivo alla gara che impone ai suoi ragazzi. Nel finale, però, la squadra si abbassa troppo e corre troppi rischi. L’idea è che si tratti due punti persi, piuttosto che di uno guadagnato…