Pisa-Alessandria 0-0. Le pagelle dei grigi

07.10.2018 19:15 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 1296 volte
Tommaso Cucchietti
© foto di Diego Fornero/Torinogranata.it
Tommaso Cucchietti

L’Alessandria rimane in 10 ma riesce a chiudere sullo 0-0 il match con il Pisa (leggi anche Pisa-Alessandria 0-0, grigi in 10 ma imbattuti all’Arena Garibaldi). Queste le nostre pagelle.

Cucchietti 7,5: strepitoso su Cernigoi in pieno recupero, mette la firma sul secondo clean sheet consecutivo con altri interventi importanti.

Gjura 6: non sempre pulito negli interventi regge, seppur a fatica, il confronto con attaccanti del calibro di Moscardelli e Marconi.

Prestia 6: alterna chiusure decisive ad errori in fase di impostazione, soprattutto quando esce palla al piede. E non è la prima volta.

Agostinone 6,5: mantiene lucidità anche quando i grigi restano in 10 e mette al servizio del reparto arretrato il suo senso della posizione.

Delvino 5: in apertura soffre Lisi, anche se poi riesce a prendergli le misure. A prescindere dalla severità del direttore di gara, l’imperizia dimostrata in occasione del rosso diretto è imperdonabile.

Gatto 6: si produce in un continuo lavoro di copertura ed interdizione, perdendo così un po’ di brillantezza quando l’azione dei grigi riparte.

Maltese 6,5: era atteso come ex e cerca di farsi rimpiangere dai tifosi nerazzurri con giocate di qualità (dall’89’ Fissore sv).  

Panizzi 6: presidia la propria fascia di competenza in chiave difensiva, pur senza disdegnare qualche interessante proiezione offensiva (dall’89’ Badan sv).

Bellazzini 6: gioca con la fascia da capitano contro la squadra della sua città, alla quale avrebbe potuto dare un dispiacere se Gori non avesse risposto da campione (dal 76’ Gazzi 6: entra con la squadra in inferiorità numerica e senza più schemi).

Santini 5,5: sempre generoso, finisce con i crampi. Ben contenuto dalla difesa di casa, praticamente non riesce mai a concludere verso la porta avversaria (dall’89’ Talamo sv).

De Luca 5,5: pur sovrastato fisicamente dai centrali del Pisa, va un po’ meglio nel primo tempo, quando riesce ad andare vicino alla rete. Nella ripresa sbaglia alcune scelte e, giustamente, mister D’Agostino lo sostituisce (dal 69’ Sartore 6: entra per sfruttare la sua velocità in ripartenza ma, dopo l’espulsione di Delvino, si ritrova a fare il terzino).