Non è successo nulla. E la Pro Vercelli è da tenere d’occhio...

15.04.2021 08:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Non è successo nulla. E la Pro Vercelli è da tenere d’occhio...
GrigiOnLine.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

La secca sconfitta del Como nel recupero giocato ieri ad Olbia non può e non deve cambiare le prospettive dell’Alessandria. L’errore più grave, infatti, sarebbe quello di perdere di vista quello che, in ordine di tempo, è il primo obiettivo dei grigi. E cioè la prossima partita, quella con la Pergolettese in programma domenica alle 20.30 al ‘Moccagatta’. L’impegno con i gialloblu è tutt’altro che da sottovalutare, anche in considerazione del fatto che il club lombardo, ad inizio settimana, ha provveduto ad un improvviso avvicendamento sulla panchina esonerando l’ormai ex allenatore De Paola e sostituendolo con il suo secondo Albertini.

Senza contare che la citata sconfitta del Como ha definitivamente riaperto i giochi anche per la Pro Vercelli, terza in classifica.

I vercellesi, a quota 61, sono a 5 punti dai lariani ed a 4 dai grigi ma hanno una partita in meno. La Lega Pro infatti ha disposto il rinvio della gara Pro Vercelli-Lecco, che si sarebbe dovuta giocare domenica scorsa, al 21 aprile a seguito della documentazione prodotta dal club e della comunicazione del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica – SISP– ASL di Vercelli, nella quale si evidenziava “il trend in aumento ed il rischio di evoluzione del focolaio” in relazione ai casi di positività al Covid di alcuni elementi (ora sono cinque) della rosa a disposizione del tecnico Modesto. Tra l’altro, come ha dichiarato il diesse dei bianchi Casella, nei primi giorni della settimana “La squadra non si è allenata in gruppo in quanto permane la prescrizione dell’ASL che ha posto l'autorizzazione esclusivamente ad allenamenti individuali”. Affermazioni che mettono addirittura in dubbio lo svolgimento del match Pontedera-Pro Vercelli in calendario domenica prossima.

Ecco un altro motivo per il quale è assolutamente necessario che l’Alessandria, intesa come squadra ma anche come ambiente, continui a mantenere elevatissimo il livello di concentrazione.