Moreno Longo: “Tutti avremmo voluto completare l’impresa”

26.04.2021 08:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Moreno Longo
Moreno Longo
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Non è stato certo l’esito sperato quello scaturito dal match del ‘Sinigaglia’ che ha visto la vittoria del Como, matematicamente promosso in serie B ai danni dell’Alessandria, imporsi per 2-1 sull’Alessandria. Questo il commento del tecnico dei grigi Moreno Longo il quale, di ritorno dalla trasferta lariana, ha risposto alle domande dei media in videoconferenza.

Ci sono state dinamiche e vicissitudini che la squadra ha dovuto sopportare, dando fino alla fine con le unghie e con i denti tutto quello che aveva. È normale ci sia rammarico, tutti avremmo voluto completare l’impresa. Ma sotto l’aspetto della dedizione alla squadra si può dire ben poco”.

Ora c’è la gestione in vista dei playoff. “Abbiamo acquisito una posizione molto importante nella griglia playoff, ma abbiamo quasi un mese a disposizione nel quale dovremo essere bravi a capitalizzare. Abbiamo speso molto per arrivare fin qui. Dobbiamo prepararci bene, sappiamo che partire dai quarti di finale sarà un aspetto importantissimo

Tornando alla gara con il Como, uno dei duelli decisivi è stato quello vinto da Terrani su Celia. “Affrontavamo la capolista, la squadra che è sempre stata davanti nel girone di ritorno. Se stai lì non è per caso. Vuol dire che disponi di giocatori importanti, come Terrani che credo avrebbe messo in difficoltà qualunque avversario. Ha prevalso nei duelli, così come hanno fatto alcuni dei nostri giocatori. Non ci rammarichiamo ma, anzi, prendiamo questa partita come ulteriore spunto di crescita. In particolare per alcuni giocatori che non sono abituati a giocare per vincere. Dall’esperienza negativa si cresce”.

Il tecnico ha parlato alla stampa quando era già sul pullman di ritorno da Como. “In questo momento c’è grande rabbia, delusione, come è giusto che sia. Sul pullman c’è quel silenzio che fa analizzare il percorso fatto e la partita appena giocata. Un qualcosa che deve essere tramutato in energia positiva. Quando si arriva a giocare questo tipo di partite c’è un vincitore ed un vinto. I ragazzi devono essere orgogliosi di quanto hanno fatto. La cavalcata del girone di ritorno è incredibile e questa partita deve essere presa come esperienza. Questo gruppo ha valori tecnici ed umani”.

Mister Longo non vuole cercare giustificazioni. “Non ci sono alibi, ma togliere tre giocatori ad una squadra, fargli annullare un allenamento e vivere ciò che abbiamo vissuto noi prima della partita non è facile. Senza contare che siamo ancora rischio. Ci sono state tolte energie oltre che giocatori importanti. Il lavoro che ora ci aspetta sarà sia mentale che fisico. Dovremo ricaricarci, abbiamo un mese a disposizione. La squadra si è spremuta dando tutta sé stessa ed ora dovrà essere brava a recuperare e poi ad allenarsi bene”.

Tornando alla gara con il Como mister Longo si è espresso così. “Potevamo fare di più, ma sono certo che la squadra ha fatto tutto quello che poteva, lottando fino alla fine per cercare quantomeno il pareggio. Sono soddisfatto dell’atteggiamento ma non della pulizia tecnica del gioco. Ma sono uomo di calcio e so che non ci sono tante finali giocate bene a qualsiasi livello. Contavano gli episodi e contava fare un gol di più degli avversari al di là dell’essere belli. Il dispiacere va a noi, ai tifosi ma soprattutto al nostro presidente. Una proprietà alla quale io per primo tenevo a regalare una gioia sapendo quali e quanti sacrifici sono stati fatti per l’Alessandria. Ci rimboccheremo le maniche per regalare a queste persone quello che meritano”.