Moreno Longo: “Ogni partita ha difficoltà che vanno affrontate e superate”

12.02.2021 15:45 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Moreno Longo
GrigiOnLine.com
Moreno Longo
© foto di Image Sport

Reduce dalla delusione nel derby perso domenica scorsa a Novara, il tecnico dei grigi Moreno Longo ha presentato in videoconferenza stampa l’incontro che domani vedrà l’Alessandria ospitare la Giana Erminio.

È stata una settimana durante la quale abbiamo analizzato in maniera equilibrata. Nel calcio l’equilibrio è quello che deve regnare sia nelle vittorie che nelle sconfitte. E poi ci siamo catapultati sul lavoro cercando di aggredire la settimana fin dal primo giorno e, da questo punto di vista, ho avuto buone risposte dal gruppo. Pensare ad una formazione-tipo? Le rose ampie e di livello mettono nella condizione di valutare settimanalmente i calciatori migliori. L’undici-base può esistere in alcune situazioni ma non in altre. In passato era tutto diverso, con 12 o 13 giocatori per squadra, oggi invece si parla di gruppo. Ed io intendo gestire il gruppo tenendo presente che anche chi è normale abbia più possibilità di altri, vedi giocatori simbolo o cardine, deve sempre dare nel lavoro ogni giorno. Nella mia gestione è il lavoro quotidiano che porta a scalare gerarchie. questo non vuol dire che la squadra non debba avere una fisionomia precisa anche sotto l’aspetto degli interpreti. Ma l’unica ricetta è quella del lavoro, non si può fare altro, anche poi c’è quell’alchimia che deve far diventare branco, nel senso di coesione ed empatia, il gruppo”.

Con la Giana Erminio saranno certamente assenti gli squalificati Arrighini e giorno. “Il resto del gruppo è arruolabile, tranne Mora e Mustacchio che non saranno a disposizione. Celia sarà tra i convocati ed in quel ruolo deciderò tra lui e Frediani per capire chi dei due sarà più funzionale a partire dall’inizio e chi, eventualmente, a subentrare. Naturalmente abbiamo provato anche altre soluzioni visto che abbiamo due esterni fuori per infortunio”.

Giana Erminio avversario da non sottovalutare. “Non bisogna pensare ci siano partite scontate. Qualcuno aveva visto il pareggio con il Lecco come un risultato negativo, poi il Lecco ha vinto 4-0 con il Como. Perciò bisogna capire che ogni partita ha delle difficoltà che vanno affrontate e superate. Noi vogliamo vincere, ma che l’avversario, quello che fa la differenza è come ci si prepara per vincere. Ma, ribadisco, serve equilibrio, l’esperienza mi insegna che i campionati non si vincono a gennaio o febbraio, ma nelle ultime sette o otto partite. Dunque bisogna arrivare a quelle partite attaccati al treno che conta. Questo vale per tutti ed in tutte le categorie”.

La pazienza è una virtù... “L’ambiente ostile rende tutto più complicato. L’ambiente coeso ed unito fa sempre la differenza. Anche se noi dovremo sempre avere la forza di superare quello che l’ambiente potrà proporre. Noi abbiamo una mentalità da costruire, non si può pensare di vincere buttando all’aria tutto ogni sei mesi. I progetti calcistici dove si è dato tempo ai club di costruire hanno fatto scaturire cose eccellenti. Dove non c’è pazienza ho quasi sempre visto buttare via anni di lavoro. quando ho parlato con la società ho proprio chiesto la possibilità di costruire. Quanta pazienza? È sempre molto difficile da quantificare. Nelle piazze dove non si vince da tempo si crea ansia di vittoria che fa perdere lucidità. Ci sono esempi di squadre che ci hanno messo anni per uscire dalla C...”.