Moreno Longo: “Obiettivo continuità per risultati e crescita dell’autostima”

06.03.2021 10:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Moreno Longo: “Obiettivo continuità per risultati e crescita dell’autostima”
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© foto di Federico De Luca

È già la vigilia della 29^ giornata per l’Alessandria, che domani sera ospiterà l’Albinoleffe. Il tecnico dei grigi Moreno Longo ha presentato il prossimo impegno della sua squadra in videoconferenza con i media.

Per la seconda volta (era già successo giovedì a Livorno, n.d.r.) abbiamo 24 ore in meno di recupero, ma nella nostra mentalità non devono esserci alibi. Le motivazioni dovranno essere molto alte, abbiamo come obiettivo la continuità. dovremo lavorare al massimo per ottenere un altro risultato importante. Siamo arrivati a queste tre partite con qualche assenza di troppo che stiamo recuperando. E anche quando gli infortunati tornano a disposizione non possono essere nella condizione di avere 90’ di alto livello. Ma, con le giuste rotazioni, anche sotto l’aspetto fisico saremo altamente competitivi. Per domani recupereremo presumibilmente solo Macchioni”.

Oltre alla condizione fisica, c’è da valutare la salute mentale del gruppo. “La squadra è in un trend positivo, anche al di là dei risultati ottenuti. Inizia a cementarsi il gruppo e sta aumentando il livello di autostima. Sappiamo che il percorso sarà sempre arduo, ma quando si riesce ad essere in fiducia si trovano le soluzioni per superare ogni ostacolo. Noi dobbiamo cercare continuità anche su questo aspetto mentale”.

Albinoleffe, che all’andata vinse 2-0, avversario certamente ostico. “È una squadra che ha buone individualità e che sa cosa deve fare sul piano collettivo. Ha le idee molto chiare su come interpretare e gestire la partita, concedendo poco e con letture che le permettono di trovare superiorità nonostante non abbia individualità di grandissimo spicco se non giocatori come Manconi o Gelli. Rispetteremo la loro organizzazione, è una squadra che sa stare bene in campo”.

Dobbiamo crescere - proseguito Longo rispondendo alle domande - per ritagliarci la nostra identità, sia che si tratti di giocare il campionato che i playoff. Dobbiamo avere una fisionomia ben precisa, giocare per quelle che sono le nostre caratteristiche ed avere la mentalità che permette di fare il salto di qualità. Dobbiamo lavorare per il miglioramento della singola prestazione. Abbiamo ampi margini di miglioramento nella capacità di lettura. La difficoltà più grande è quella di trovare partite come quella di giovedì, quando l’avversario giocava solo sulle seconde palle. Dobbiamo avere lucidità per gestire con freddezza, anche se per giocare bene bisogna essere in due... Ogni tanto ci facciamo ancora prendere un po’ troppo dalla frenesia”.