Moreno Longo: “Meno proclami e più fatti. Conta solo cosa dice il campo”

28.02.2021 11:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Moreno Longo
Moreno Longo
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Alla vigilia del posticipo che vedrà l’Alessandria ospitare la Carrarese, il tecnico dei grigi Moreno Longo ha incontrato i media in videoconferenza per presentare l’impegno.

È una sfida affascinante contro una squadra che, negli ultimi anni, è sempre in competizione per i posti alti della classifica, con ottimi calciatori ed un’ottima organizzazione di gioco data da mister Baldini. Di conseguenza ci vorrà il massimo rispetto e la massima consapevolezza dei nostri mezzi, che sono importanti, per giocarci al meglio le nostre carte”.

Squadre, comunque, condizionate dalle assenze. “Ad oggi, prima della rifinitura, abbiamo recuperato Bruccini. Vedremo se riusciremo a recuperare qualcun altro. Altrimenti dovremo attendere la prossima settimana per avere più possibilità di scelta. Eusepi si è allenato con la squadra per tutta la settimana, mentre Macchioni non ancora, perchè ha una lombalgia che lo sta infastidendo. Ci auguriamo, nella prossima settimana, di poter avere a disposizione anche lui”.

Settimana ‘lunga’ di lavoro con la squadra. “È in settimane come questa che ti accorgi dell’importanza del lavoro. Quando giochi ogni tre giorni c’è poco tempo a disposizione, mentre questa settimana abbiamo dedicato tempo a cose importanti per noi. Ho visto un’ottima disponibilità dei ragazzi ma, come dico sempre loro, quello che conta è ciò che portiamo poi sul campo. La partita è sempre il riscontro di un lavoro, di una crescita ed affronteremo la prossima gara per dimostrare prima di tutto a noi stessi che questa crescita deve arrivare velocemente e prendere parte delle consapevolezze che abbiamo”.

In fondo Alessandria-Carrarese è uno scontro tra due squadre deluse rispetto alle ambizioni iniziali. “Se il programma delle due squadre era quello di vincere il campionato, parlare di delusione ha senso. Io sono per fare meno proclami e più fatti possibile. Il calcio dimostra sempre che quello che si fa in estate conta relativamente. Quello che conta è ciò che dicono il campo e la classifica, quindi si incontreranno due squadre che devono fare un buon finale di campionato per centrare gli obiettivi che sono ancora possibili e domani sera si giocherà proprio per questo”.

La sconfitta di ieri della capolista Como, di fatto, non cambia le carte in tavola. “Non dico che debba esserci rammarico per il risultato degli altri. Noi dobbiamo guardare in casa nostra e vincere le nostre di partite. Dobbiamo pensare alle nostre problematiche, risolvendole per vincere più partite possibile. Quando si vince degli altri interessa relativamente, perciò non deve esserci distrazione di energie per quello che succede sugli altri campi. Se non si vince si vede l’obiettivo allontanarsi, mentre noi dobbiamo essere focalizzati esclusivamente su quello che deve fare l’Alessandria. quello che fanno Como, Pro Vercelli, Renate o Lecco a noi deve interessare relativamente. Noi dobbiamo focalizzare le energie per fare bene le nostre cose”.