Michele Marcolini: “Puniti oltremisura, ma guardo al bicchiere mezzo vuoto”

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 55 volte
Michele Marcolini
Michele Marcolini

Mastica un po’ amaro Michele Marcolini, tecnico dell’Alessandria, dopo aver incassato il gol del pareggio del Piacenza nei minuti di recupero. Il suo stato d’animo traspare anche dall’analisi che il mister fa in sala stampa al temine della partita.

Quando non si vincono partite come questa bisogna guardare il bicchiere mezzo vuoto. A parte i primi venti minuti, dove forse abbiamo un po’ pagato la partita di coppa e non eravamo abbastanza compatti, abbiamo fatto un’ottima gara. Nel secondo tempo ci siamo mossi da grande squadra, facendo possesso e creando occasioni. La fortuna non ci ha dato una mano, ma bisogna anche andarsela a cercare. Siamo stati puniti oltremisura, ma non serve lamentarsi. Bisogna accettare l’esito del campo ed il campo ha detto che il Piacenza è stato bravo a crederci fino alla fine. Peccato, abbiamo concesso solo due occasioni e su nostre leggerezze. La mia prima partita a Piacenza ci ha insegnato molte cose, speriamo che anche questa ci possa aiutare a fare un ulteriore salto di qualità. A caldo, comunque, fa male, anche se come allenatore non devo dimenticare le cose buone che abbiamo fatto. Ci è mancata la stoccata finale e dobbiamo imparare ad essere più determinati”.

Questa la sua lettura dell’azione che ha determinato il pareggio di Romero al 95’. “Gli errori danno fastidio, condizionano il risultato, ma qualche errore può essere concesso ai singoli. Arriviamo da partite impeccabili dal punto di vista difensivo, con prestazioni di alto livello. Quanto successo ci deve insegnare che non possiamo tralasciare neanche una virgola. Nell’occasione siamo stati un po’ spiazzati da Romero. Può succedere. Ed anche il palo che hanno colpito è venuto su un regalo nostro. So di avere un gruppo in grado di capire gli errori, probabilmente è destino che quest’anno no si potesse fare una partita normale con il Piacenza”.

Marcolini poi parla di Gatto, autore del gol del vantaggio. “Sono contento per lui. Chiaramente non è un goleador, ma quando sta bene arriva sempre e si fa trovare pronto. È un giusto premio per quanto sta dando alla squadra. L’azione è stata bella con un buon lavoro di Nicco”.

Il tecnico parla anche di Bellazzini, uscito anzitempo. “Ha sentito un indurimento e l’ho tolto per precauzione. Anche lui avrebbe meritato il gol, quando calcia è sempre un pericolo, ha preso un palo e si è procurato il rigore. Speriamo che quello che ci è mancato oggi dal punto di vista della fortuna ci ritorni in momenti importanti”.