Matteo Pisseri: “Soddisfatto del mio rendimento, ma contano i risultati”

22.02.2021 18:30 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Matteo Pisseri
Matteo Pisseri
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Dopo il pareggio a reti inviolate che l’Alessandria ha ottenuto ieri al ‘Mannucci’ di Pontedera la nostra redazione ha contattato telefonicamente Matteo Pisseri, portiere dei grigi. Certamente l’estremo difensore ha finora avuto un rendimento notevole ed i numeri della sua stagione sono di tutto rispetto, con sole 13 reti subìte nelle 18 occasioni nelle quali ha giocato in campionato e ben 9 clean-sheet.

Sapevo che c’erano tante aspettative su di me da parte di tutti, per cui dovevo ricambiare la fiducia. Sono venuto ad Alessandria con grande entusiasmo e, per ora, devo dire che sono soddisfatto del mio rendimento. Ma quello che più mi interessa è l’obiettivo di squadra. Sappiamo di essere al di sotto delle attese, dobbiamo assolutamente migliorare”.

Difficile, però, trovare i motivi che stanno determinando la posizione di classifica dell’Alessandria. “Credo si tratti di un insieme di cose. Bisogna limare al massimo gli errori, giocare con più autostima, con più entusiasmo. E con meno paura di sbagliare, ossia con più coraggio”.

Analisi che coincide con quella effettuata da mister Longo. Pisseri, però, evita paragoni. “Non mi piace fare confronti, il fatto è che quando c’è un cambio di allenatore è una sconfitta per tutti. Per cui c’è uno scossone, chi giocava di meno ha voglia di dimostrare. Anche se, in effetti, tutti hanno avuto opportunità sia con mister Gregucci che con mister Longo”.

Il rapporto con Andrea Servili, allenatore dei portieri è ottimo. “Con il mister, Lorenzo (Crisanto, n.d.r.) e Luca (Crosta, n.d.r.) siamo un gruppo davvero affiatato. Il mister ha un grande entusiasmo, cosa molto importante. Allenarsi duramente, bene, ma sempre con entusiasmo, appunto”.

L’Alessandria è attesa da una settimana ‘lunga’ di allenamenti, visto che tornerà in campo lunedì prossimo nel posticipo con la Carrarese. “Sicuramente avremo maggiori possibilità per preparare la partita ed anche di recuperare dal punto di vista fisico. Per cui ci dovrà sicuramente essere una reazione da parte della squadra, dovremo tenere ritmi altissimi e portare a casa i tre punti”.

Chiaramente, rispetto all’inizio della stagione, l’obiettivo della squadra ora è diverso. “Dobbiamo ragionare settimana per settimana, anche se l’obiettivo è quello di raggiungere la migliore posizione di classifica possibile. Dire adesso che si punta al primo posto suonerebbe un po’ come una presa in giro. I punti di ritardo sono molti e dobbiamo ritrovare la miglior condizione. Mancano due mesi alla fine del campionato, sarà un tour-de-force”.