Massimo Cerri: "Valutiamo correttivi a gennaio, ma D'Agostino non è in discussione"

29.11.2018 13:12 di Federico Capra Twitter:   articolo letto 342 volte
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Massimo Cerri: "Valutiamo correttivi a gennaio, ma D'Agostino non è in discussione"

Un progetto (giovani) che stenta a decollare e la consapevolezza di dover fare qualcosa di più per aggiustare una stagione non iniziata nei migliori dei modi. Se si pensa che la vittoria manca ormai da un mese, l'ultima risale al 21 ottobre contro l'Arzachena, e da quella data sono arrivati solo tre punti (tre pareggi e altrettante sconfitte) la situazione attuale pare tutt'altro che rosea. "Veniamo da una brutta prestazione (quella contro il Cuneo, ndr) e vogliamo cancellarla al più presto. Abbiamo l'occasione di ripartire lunedì contro un avversario molto quotato e molto forte. Abbiamo la possibilità di rifarci in casa nostra, davanti al nostro pubblico già lunedì sera", ha detto Massimo Cerri intervistato dai colleghi di TuttoC.com.

Il direttore sportivo dell'Alessandria si è poi soffermato parlando del Piacenza, prossima avversaria dei grigi: "Si tratta di una squadra in salute e con tanta qualità, magari in queste ultime tre gare non ha raccolto tanti punti però ha giocatori di qualità che possono fare la differenza". Un test sì ma che deve anche riscattare la brutta prestazione contro il Cuneo per cui mister D'Agostino si è accollato ogni responsabilità. "Lui non è assolutamente in discussione. Fin dall'inizio siamo stati chiari su quello che è il nostro programma di ringiovanimento. Quindi sui nostri nuovi obiettivi, quali la crescita dei giovani con la sostenibilità dei costi per mantenere il calcio a buoni livelli ad Alessandria. Il nostro obiettivo è quello di stare lontani dalla zona playout, non mettiamo assolutamente in discussione l'allenatore", ha aggiunto Cerri.

Ma cosa succederà a gennaio, quando riaprirà il mercato? "Stiamo valutando. Abbiamo ancora alcune partite da qui alla riapertura del mercato, anche le prossime tre saranno importanti, visto che oltre al Piacenza affronteremo Arezzo e Novara. Ci daranno un'idea di quella che è la nostra squadra e del momento che stiamo attraversando e della crescita dei nostri giovani. E poi se sarà il caso ne parleremo e interverremo". Magari anche per dare a chi sta giocando meno qualche opportunità in più come i vari Cottarelli, Zogkos e Rocco: "Non è detto che magari qualcuno trovi spazio nelle prossime partite. Si tratta di valutazioni che stiamo facendo, metteremo mano anche a quello. Bisognerà decidere se tenerli o magari mandarli a giocare, visto che sono giovani e hanno bisogno di fare esperienza".