Luca Di Masi: “Mi emoziona poter riaprire il ‘Mocca’ per 850 tifosi”

19.10.2020 12:00 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Luca Di Masi
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Luca Di Masi

Si è svolta questa mattina la videoconferenza stampa nella quale sono state riepilogate le modalità di riapertura della stadio ‘Moccagatta’ ad un massimo di 850 tifosi dell’Alessandria a partire dalla gara con il Grosseto in programma mercoledì alle 18.30.

I dettagli tecnici sono stati preceduti da un’introduzione del presidente dei grigi Luca Di Masi.

Vivo sempre le emozioni in maniera forte e comunicare che, a partire da mercoledì, 850 tifosi potranno tornare al ‘Mocca’ dopo così tanto tempo - a parte l’amichevole pre-campionato con la Sampdoria, l’ultima occasione nella quale i tifosi grigi hanno avuto libero accesso allo stadio ‘Moccagatta’ è stata la partita della scorso campionato Alessandria-Lecco giocata il 16 febbraio scorso - e in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, mi emoziona. Personalmente ho sentito la mancanza delle persone allo stadio, anche se le ho sentite presenti dietro uno schermo. Averli vicino è un’altra cosa, e parla una persona che da adolescente partiva per andare a seguire i grigi in casa ed in trasferta. Poter tornare allo stadio, oltre che la squadra, aiuta gli stessi tifosi a ritrovare la ‘normalità’. Si potrà tornare nella massima sicurezza, oggi le società di calcio stanno facendo sforzi immensi per garantirla con ritorni che neanche lontanamente si avvicinano agli esborsi. Ma, al di là dei costi, mi emoziona poter riavere allo stadio i tifosi. Sarà uno spettacolo molto più sicuro di tante attività quotidiane, perchè è uno spettacolo che si svolge all’aperto, con distanziamento sociale e chiaramente servirà la mascherina. In queste prime giornate mi viene in mente la trasferta di Lecco, quella nella quale erano presenti più spettatori, dove ho percepito la spinta dei tifosi per la squadra avversaria. Ora abbiamo due partite di fila in casa (mercoledì con il Grosseto e domenica con il Pontedera, n.d.r.) e speriamo di trovare la stessa spinta da parte dei nostri tifosi e di poter godere di uno spettacolo vincente dal punto di vista calcistico”.

Luca Borio, direttore commerciale dell’Alessandria, ha poi illustrato le modalità che il club grigio ha deciso di adottare.

La scelta è stata abbastanza sofferta e dibattuta. Da una parte volevamo tutelare gli abbonati della scorsa stagione, che lo meritavano anche perchè non hanno potuto godere appieno del loro abbonamento, dall’altra non volevamo penalizzare coloro che, per ragioni varie, hanno sempre acquistato i biglietti per le singole gare senza fare l’abbonamento. Il fatto che ci siano solo 850 posti disponibili ci ha innanzitutto indotto a non fare una campagna abbonamenti per questa stagione. Venderemo singolarmente i biglietti per ogni gara nella speranza di attivare una sorta di rotazione tra i tifosi e, nel contempo, premiare gli abbonati della stagione 2019/20 che avranno due vantaggi, ossia il diritto alla prelazione e prezzi dedicati. La prelazione sarà open, cioè potranno acquistare i biglietti in qualunque settore settore aperto e non legata al posto occupato nella scorsa stagione, e varrà per 24 o 48 ore prima della gara, a seconda delle diverse situazioni organizzative. Il prezzo dei tagliandi per gli abbonati, inoltre, sarà lo stesso della scorsa stagione, mentre per i restanti tifosi abbiamo adeguato le tariffe aumentando di due euro i prezzi per gradinata Nord e Rettilineo e di cinque per la Tribuna. Le poltroncine Bordo Campo ed il settore Ospiti, invece, rimarranno chiusi. Anche i botteghini rimarranno chiusi e per acquistare i biglietti ci si potrà rivolgere alle consuete rivendite vivaticket oltre che online. L’esercizio della prelazione si farà attraverso i numeri che contrassegnano i diversi tipi di fidelity card. Il rispetto dei protocolli ci ha costretto a fare una particolare attribuzione dei posti disponibili dal momento che la logica sottostante è che ci può essere un posto vendibile ogni tre messi a scacchiera tra le file. Le regole, inoltre, impongono che non possano essere venduti biglietti vicini neppure per nuclei famigliari. Ovviamente ciascuno dovrà indossare la mascherina e potrà sedersi esclusivamente al posto assegnato. Il personale addetto farà in modo da garantire la sicurezza di tutti. Queste sono le logiche che seguiremo, in linea di massima e se non ci saranno novità, fino alla fine dell’anno. Sappiamo che 850 posti sono meno degli abbonati della scorsa stagione e che, di conseguenza, in qualche caso qualcuno potrà rimanere escluso. Ma nello stesso tempo se qualche abbonato deciderà di non venire allo stadio si potrà attivare il concetto di rotazione di cui parlavo prima”.