L'alfabeto della quarta giornata dell'Alessandria Calcio

18.09.2019 15:00 di Federico Capra Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
L'alfabeto della quarta giornata dell'Alessandria Calcio

Quarta giornata messa in archivio e come di consueto arriva il nostro alfabeto che dalla A alla Z vuole raccontarvi - o almeno provarci - quelli che sono stati gli spunti dell'ultima sortita dell'Alessandria. Questa volta in terra sarda e contro l'Olbia sconfitto 3-0 (leggi anche: Olbia-Alessandria 0-3: grigi in scioltezza in Sardegna).

A come: ancora Arrighini => sempre lui, ancora lui, di nuovo lui. Il vantaggio lo segna il bomber ora a due centri in stagione.

B come: battaglieri => vittorie a parte, quello che piace dei grigi è il loro spiritito battagliero. Guerrieri che scendono in campo e mordono per 90 minuti le caviglie degli avversari.

C come: Cambiaso => serve Arrighini per il vantaggio e provoca l'autogol. A prenderlo Artico ha fatto un colpaccio.

D come: due vittorie di fila => dopo quella contro il Renate i grigi trovano il loro secondo successo consecutivo in campionato.

E come: Eusepi => un gol sotto la curva in apertura di campionato. Poi il digiuno nelle ultime due gare (la seconda stagionale era squalificato)

F come: fare la differenza => rispetto alla passata stagione lo zoccolo duro dei 'vecchi' sta facendo la differenza. Valentini ha un certo peso specifico tra i pali, Cosenza dà sicurezza in difesa, Gazzi è onnipresente a centrocampo e il duo Arrighini-Eusepi fa tremare le difese avversarie.

G come: gol subiti => eccezion fatta per le prime due giornate Valentini porta a casa la sua seconda clean sheet stagionale.

H come: ho tanta voglia di... => capire dove questi grigi possono arrivare.

I come: infortunio => che non si deve leggere come infortunio fisico ma piuttosto errore tecnico. Parliamo dell'autogol di Della Bernardina che ha deviato in porta il cross di Cambiaso.

L come: letargo => dopo due anni di semi letargo c'è stato un primo risveglio dell'orso grigio. Ora speriamo che il risveglio sia definitivo.

M come: mister => perché la mano di Scazzola su questa squadra si vede tutta. Come si vedono le idee di gioco dell'allenatore passate ai calciatori, cosa che negli anni passati si era faticato a fare.

N come: non montiamoci la testa => il passo sin qui tenuto e i numeri fanno pensare a un cammino quasi da promozione. Ma dopo quattro giornate è fuori luogo dirlo e bisogna restare coi piedi per terra.

O come: orso sbranali => la fame che abbiamo visto nelle prime giornate la vogliamo vedere sempre. Quindi, "orso sbranali".

P come: Pandolfi => l'attaccante è l'oggetto misterioso di questo inizio stagione. Anche a causa di un problemino fisico che l'ha reso indisponibile.

Q come: quelli che... => in trasferta non ci sono potuti andare ma hanno comunque sofferto davanti alla tv o guardando il LIVE su grigionline.com.

R come: ritornare al Mocca con l'intero bottino => ci stiamo facendo la bocca e allora perché non sperare di toranre con sei punti dalle due trasferte consecutive? (anche quattro non sarebbero da buttare).

S come: sconfitta => l'Olbia, dopo quella con i grigi, incassa la seconda sconfitta consecutiva aprendo una mini crisi di risultati.

T come: tifosi => davvero pochini in Sardegna sulle tribune e ancora di più in curva. 

U come: ultime due => quattro gol segnati, zero subiti, sei punti nelle ultime due uscite per i grigi.

V come: vincere aiuta a vincere => dopo il secondo pareggio in rimonta qualche impaziente storceva il nazo. Poi sono arrivati i tre punti contro il Renate e quelli contro l'Olbia. Sì, vincere aiuta a vincere.

Z come: zona cesarini => proprio come il gol messo a segno su rigore da Akammadu in pieno recupero. Che va bene solo per le statistiche, ma anche per dare fiducia al ragazzo.