Giuseppe Prestia: “Dobbiamo essere più cattivi ed incisivi ”

26.02.2021 09:00 di Redazione GrigiOnLine   Vedi letture
Giuseppe Prestia: “Dobbiamo essere più cattivi ed incisivi ”
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© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Giuseppe Prestia, difensore dell’Alessandria, ha parlato ai microfoni di Museo Grigio nel corso de L’Orso in Diretta. Il giocatore, che nelle ultime gare ha vestito la fascia da capitano dei grigi, ha cominciato il suo intervento parlando della situazione attuale.

In questo periodo non stiamo ottenendo quello che meriteremmo sul campo. Ma credo che siamo sulla strada giusta, nel senso che facciamo quello che il mister ci chiede cercando di attuarlo nel migliore dei modi. Ovvio che se non la butti dentro hanno sempre ragione gli altri. Dobbiamo migliorare negli ultimi 25 metri, dove abbiamo giocatori che possono fare la differenza. In generale pretendiamo di più da noi stessi e da questo campionato che ci ha visto rallentare nelle ultime giornate. Sono certo, però, che questa squadra ha ancora tanto da dare e da dire e spero lo possa fare nelle prossime partite. Certo, parlare di primo posto adesso può sembrare assurdo, ma fino a che le giornate che mancano alla fine ce lo consentiranno, noi ci proveremo. E se non riusciremo a raggiungere il Como, cosa molto difficile, allora ci proveremo nei playoff”.

Episodi che stanno condizionando il campionato per un po’ tutte le squadre. “Finora non abbiamo avuto lacune per più partite. Per esempio nelle prime giornate giocavamo bene, ma perdevamo magari nel finale. Poi c’è stato un filotto di vittorie, ma in partite nelle quali ci tiravano molte volte in porta. Ora facciamo fatica a fare gol. Purtroppo, però, ci è mancato sempre qualcosa. Senza contare gli infortuni che, senza cercare alibi, ci hanno tolto giocatori importanti”.

L’assenza del pubblico - ha proseguito Prestia - fa parte del momento storico che stiamo vivendo, ma sono anche i tifosi a portare equilibri in una squadra. A noi ha non avere la curva ha levato tanto”.

Moreno Longo è il quinto allenatore che Prestia vede sedere sulla panchina dei grigi da quando veste la maglia dell’Alessandria. “Il mister è un bel martello, vuole le cose fatte bene. Pretende molto dai suoi giocatori, come è giusto che sia, e ti fa stare sempre sul pezzo. In ogni partita, così come i miei compagni, cerco sempre di dare il massimo. Sono alla terza stagione con l’Alessandria e so di essere un riferimento per i compagni più giovani e per questo cerco di comportarmi sempre in maniera esemplare. Ho avuto modo di osservare il nostro capitano Gazzi, che non parla molto ma insegna con gli atteggiamenti. Io ho appreso tanto in questi anni e cercherò di apprendere ancora”.

Per Prestia c’è anche un gol nella sua esperienza grigia. “Non solo il nostro portiere è bravo... in questa stagione ho provato quattro o cinque volte a segnare di testa, ma la palla non vuole entrare. Ci riproverò ancora, magari riuscirò a dare una gioia ai miei compagni. Per me, comunque, la cosa più importante è difendere. Se, poi, arriva anche un mio gol è tutto di guadagnato”.

Lunedì l’Alessandria giocherà il posticipo con la Carrarese. “Come ho detto nelle ultime partite abbiamo fatto un po’ fatica a segnare. Manca un qualcosa per sbloccare tutto, e nel momento in cui si sbloccheranno le cose questa squadra darà soddisfazioni. L’aspetto psicologico è importante, ma dobbiamo solo essere più cattivi ed incisivi”.