Gaetano D’Agostino: “Tutto dipende da noi. Io in discussione? Lo sono sempre”

12.02.2019 18:30 di Fabrizio Pozzi Twitter:   articolo letto 131 volte
Gaetano D'Agostino
© foto di Fabrizio Pozzi
Gaetano D'Agostino

In vista del turno infrasettimanale che domani vedrà l’Alessandria ricevere la visita dell’Olbia, il tecnico dei grigi Gaetano D’Agostino ha incontrato la stampa. Come abbiamo testimoniato nella diretta disponibile sulla nostra pagina Facebook, il mister ha grande voglia di riscatto dopo la sconfitta di Siena.

Serve il carattere da parte di tutti, me per primo. I ragazzi hanno bisogno del mio sostegno, ma domani voglio vedere una partita di carattere. Andando oltre gli ostacoli, la fatica e tutto il resto per vincere la partita. Ho riflettuto su due ipotesi – ha continuato D’Agostino a proposito di eventuali variazioni di modulo – cambiare tatticamente o cercare di lavorare maggiormente sulle sicurezze e intervenire sul piano caratteriale. Non avendo il tempo ci siamo concentrati maggiormente sugli stimoli, sulla voglia di dare un cambiamento al nostro campionato. Giocare subito comunque è un vantaggio, ci dà subito la possibilità di reagire e metterci alle spalle la sconfitta. Indipendentemente dall’avversario dobbiamo pensare che giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico, e dobbiamo solo vincere. Non ci sono altre opzioni. L’importante è non avere frenesia, giocando una partita furba, attenta ed intelligente. Se mi sento in discussione? Un allenatore deve sentirsi in discussione ogni giorno. E quando ho scelto di fare questo mestiere, che è diverso da quello del calciatore, ho accettato di essere in discussione. Fa parte del percorso, nel momento in cui ci si rilassa si diventa piatti. In campo l’allenatore deve sempre assumersi le responsabilità ed io, che sono ambizioso, voglio sempre sentirmi in discussione. Anche se avverto, per via dei risultati, la sensazione di esserlo un po’ di più. Però bisogna reagire”.

D’Agostino si è poi mostrato garante dell’impegno che la squadra mette. “I ragazzi si sono allenati bene e a nessuno di loro posso dire che si è allenato male, fin dal primo giorno. Per andare oltre, tutti insieme, dobbiamo dare qualcosa in più. Tutti insieme ne possiamo uscire con i risultati”.

Il tecnico non ha poi voluto anticipare le scelte di formazione. “Ci sarà qualche cambiamento, non solo per scelta tecnica, voglio anche vedere se qualcuno è pronto. Santini e Maltese? Saranno chiamati in causa, domani tutti potrebbero essere titolari ed anche chi subentrerà dovrà essere pronto. Gazzi? Vedremo se torna in difesa . Con tutto il rispetto per gli avversari – ha concluso D’Agostino – dobbiamo pensare a noi stessi. L’Olbia è una squadra che statisticamente fa meglio in trasferta che in casa, perciò dovremo essere attenti. Ma, come ho detto ai ragazzi, tutto dipende da noi”.